Home Calcio a 5 A tu per tu con Roberta Giuliano, punta di diamante dello Sporting Lokrians

A tu per tu con Roberta Giuliano, punta di diamante dello Sporting Lokrians

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di Lorenzo Fazio – “The Boss” is back! Di certo non perchè era andata via o le sue prestazioni non si notassero ma solo perchè un turno di squalifica non le ha permesso di esser in campo nell’esordio casalingo con la Lazio. Ma ormai è tutto passato, Roberta Giuliano è tornata e si è visto. Goal e tanto lavoro al servizio delle compagne nella trasferta veneta contro il Futsal Woman Rambla, prima vittoria stagionale per lo Sporting Lokrians. Ma il cammino di Roberta, per essere tra le migliori calcettiste del panorama nazionale e a vestire l’azzurro della Nazionale di Menichelli, viene da lontano. Dal 2009 al 2015 ha praticato il calcio a 11 da centrocampista con ottimi risultati. Nell’ottobre del 2009 l’esordio in serie B con la maglia del Marsala e il primo goal un mese dopo proprio contro un team calabrese, il Real Cosenza. Sempre con il Marsala esordirà in A2, realizzando la sua prima rete contro le vicentine dello Schio, prima di essere ceduta al Napoli. Con la squadra campana ottiene la promozione in Serie A e la finalissima di coppa Italia in cui segna anche un goal anche se il trofeo finisce nelle mani del Brescia dopo i tempi supplementari. Esordisce in A col Napoli e realizza il suo primo goal contro il Pordenone il 13 ottobre 2012. Con le partenopee totalizza 70 presenze e 14 reti in tutte le competizioni. Nel 2013 si avvicina a giocare nuovamente vicino alla sua Sicilia (la Giuliano è nativa di Carini in provincia di Palermo) con la maglia dell’Acese con cui, in due stagioni, contribuisce al salto di categoria nell’anno del record di 24 vittorie e 2 pareggi senza perdere una gara. La successiva rinuncia della squadra di Acireale ad iscriversi al campionato porterà Roberta a maturare una decisione importante. Si cambia disciplina e si passa al calcio a 5 per disputare la Serie A d’Elitè con il Futsal Portos Colonnella, squadra di San Benedetto del Tronto. La piena maturazione però avverrà nello Sporting Locri con cui firmerà nell’estate 2016 e che le permetterà di conquistare la Nazionale. Il CT Roberto Menichelli la convoca per la doppia sfida amichevole con la Slovacchia e Roberta fa il suo esordio il 15 giugno al Pala “Guglieri” di Mortara. La scorsa stagione è stata tra le protagoniste del campionato delle guerriere locresi realizzando 22 goal. Altrettanto buono il suo precampionato con oltre 10 reti all’attivo nei test amichevoli. Il suo esordio in campionato è stato bagnato subito da un goal. E bhè… se sei la Giuliano…

Roberta Giuliano e il calcio… e ora il calcio a 5. Una passione che viene da lontano sicuramente e un’esperienza importante nel calcio a 11 tra serie B e A. Da dove nasce la tua passione per il calcio e come giudichi la tua carriera complessiva nel calcio a 11? Cambiando disciplina hai avuto delle difficoltà? Non si direbbe visto che nel calcio a 5 hai raggiunto anche la Nazionale… Cosa ne pensi?
Ho avuto la fortuna di avere un padre che giocava a calcio quindi spesso e volentieri mi ritrovavo in campo ad inseguire il pallone. Questo contesto abitudinale ha fatto si che diventasse la mia grande passione. Gli anni del calcio a 11 sono stati belli perchè in quello che faccio ci metto sempre il massimo e anche se non sono arrivati scudetti o coppe importanti sono riuscita a lavorare tanto su di me e a togliermi soddisfazioni personali. Il passaggio nel calcio a 5 è stata la mia ennesima sfida. Ad oggi ti dico che non potevo fare scelta migliore anche se le difficoltà tecnico-tattiche e ambientali sono state tante.  Ma il mio modo di affrontare le cose con determinazione e convinzione mi hanno aiutato ad approcciarmi a questo sport fin da subito. La convocazione in Nazionale, ad oggi, è stata la mia gioia e soddisfazione più grande.E’ stata dura star fuori nel primo match con la Lazio. Hai sofferto con le tue compagne, pur essendo in tribuna. Ma la sconfitta con la Lazio fa parte del passato e si riparte dalla vittoria in terra veneta. Come giudichi il tuo esordio in campionato e quanto è importante questa vittoria per lo Sporting Lokrians? Dove vuole arrivare la tua squadra e dove vuole arrivare la Giuliano col suo team e con la Nazionale?
Stare fuori alla prima e non poter dare il mio contributo è stato logorante. Odio non poter mettermi al servizio della mia squadra. Questa vittoria era importante per dare morale dopo la prima sconfitta e continuare il nostro percorso di crescita. Non sappiamo dove possiamo arrivare ma siamo certe che entreremo in campo con un solo obiettivo, vincere!

Hai seminato bene nella tua carriera sportiva. Un campionato di serie A2 vinto col Napoli e uno di serie B con la maglia dell’Acese. Poteva esserci anche la Coppa Italia, persa purtroppo col Brescia ai tempi supplementari. E poi l’esordio in Nazionale nel calcio a 5. Qual’è stato il momento più bello della tua carriera fino ad oggi? E quale, se c’è, quello meno bello?
Ripercorro gli anni e penso che di momenti belli me ne sono regalata tanti. La convocazione in Nazionale, però, è un’emozione diversa, speciale. Ogni volta che il CT mi convoca è come la prima volta, e mi godo ogni momento. Momenti brutti non riesco a ricordarli. Ci saranno stati sicuramente, come la coppa persa col Brescia, ma lasciano spazio a quanto di bello vivo quotidianamente grazie a questa passione.

La Giuliano è di Carini, provincia di Palermo. Da tanto tempo giochi ormai e tanto spesso lontano da casa. Quanto è dura star lontano dalla propria terra e dai propri affetti? Certo sei una calcettista di serie A, come passa quindi la settimana di una sportiva a questi livelli?
Stare lontano da casa è dura. Non ho avuto mai la fortuna di giocare nella mia Palermo a questi livelli, ed è un vero peccato. Sono consapevole di perdermi tante cose, come la famiglia e gli affetti, ma al tempo stesso so quello che ho scelto di fare. La mia famiglia è felice di vedermi realizzata in ciò che faccio. La settimana è strutturata sull’allenamento che è fondamentale. Il lavoro e il sacrificio settimanale ti dà la possibilità di giocarsela sempre. Come dice il mio pres… atlete, sportive, calcettiste.

Ora per lo Sporting Lokrians la gara interna contro il Città di Thiene, in cui Roberta Giuliano sarà sicuramente tra le protagoniste più attese. Alla numero 10 amaranto, tra le più importanti e promettenti calcettiste del futsal italiano, l’augurio di grandi traguardi nella vita e nello sport da parte di Calabriadilettanti.it.
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