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Alla Vigor 1919 il Primo Trofeo Baccari

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Ogni tanto in Italia accade ancora nel calcio malato di questi anni confusi e spoetizzanti: Davide batte Golia. La piccola Grande Vigor 1919, di Seconda Categoria, sconfigge due squadre di Eccellenza. Per rendere meglio l’idea, come se una squadra di D avesse la meglio su due di A.
E’ successo ieri sera, 13 settembre al “Pino Catania” di Pianopoli nel “Primo Trofeo Baccari”. Una piccola impresa dal punto di vista tecnico da parte di una squadra che fortissimamente ha voluto omaggiare il leggendario fondatore della Vigor, Pietro Carlo Baccari.
Una kermesse lunghissima iniziata alle 15.30 con la sfida fra le Vecchie Glorie della Vigor e della Palmese, terminata 2-3 per gli ospiti, con un rigore contestato a loro favore, assegnato dall’arbitro Stefano Pujia. Ammirati, al solito i colpi di classe di Vito Sinopoli e Rosario Salerno da una parte e Mimmo Galeano (anch’egli con trascorsi vigorini) fra i neroverdi, il fiuto del gol del “Lupo della Sila” Walter Tucci, autore di entrambe le segnature per i padroni di casa (una splendida con un colpo di testa in tuffo) e del “cecchino” Fiorino, apparso in gran forma fra gli ospiti. Da sottolineare il reclutamento fra le Vecchie Glorie vigorine di Gianluca Cugnetto, che appena quattro mesi fa ha appeso gli scarpini al chiodo, dopo avere strabiliato in Terza categoria, risultando, a 42 anni, capocannoniere con 24 gol in 23 partite.

A seguire il festival dei bambini. Sei scuole di calcio lametine si sono sfidate in triangolari, divise in due gironi. Girone A con Football 3000 Pianopoli, Virtus Sambiase, Asd Calcio Lamezia; Girone B con Polisportiva Lamezia, Asd Gatto & Lio, Asd Academy Lamezia. Anche qui un’occasione di rivedere “maestri di calcio” D.O.C. Da Pietro De Sensi ad Antonio Gatto, Felice Natalino, Castaldo e altri ancora.
In finale si sono affrontate l’Asd Calcio Lamezia e l’Academy Lamezia. Ad aggiudicarsi il torneo, con un gol di buona fattura del piccolo Chirico, l’Academy di mister Natalino. Qualche rammarico per i bimbi di Pietro De Sensi, che hanno provato ripetutamente di riprendere la partita, trovandosi di fronte però un portierino insuperabile.

Prima del triangolare clou, in mezzo al campo, ci sono stati i saluti del presidente Ammendola, dell’Assessore del comune di Pianopoli Mario Chiefalo (per molti anni presidente della squadra locale) e di Felicia Baccari, figlia del fondatore della Vigor.
Bella la cornice di pubblico, sia sulla tribunetta, purtroppo scoperta (particolare che si sarebbe poi rivelato fatale per “gustare” lo spettacolo).
Sia sulle gradinate opposte dove i tifosi di Paolana, Milazzo e Vigor hanno assistito alle partite insieme, intonando instancabilmente cori di reciproca stima. Esposto un lungo striscione recitante: 1 – 10 – 1919 EMBLEMA DI PASSIONE, PROFETA DELLA NOSTRA FEDE, ONORE A TE CARLO PIETRO BACCARI.

Nella prima partita si sono affrontate Vigor e Paolana. Gli ospiti nella prima parte hanno avuto predominio territoriale, con Del Popolo e Filidoro a menare le danze. I ragazzi di Notaris hanno però serrato le fila e la Paolana ha fatto fatica a costruire azioni, per lo più sviluppate sulla fascia destra, iniziando una interminabile serie di lanci lunghi, che cercavano di sfruttare la velocità di Chianello, difettoso però sia nelle rifiniture che nelle conclusioni. In una ripartenza proprio Chianello ha divorato il vantaggio sparando fuori da ottima posizione. In un’azione confusa da calcio d’angolo, sotto misura Federico insaccava, ma in posizione di offside.
La Vigor, schierata con il 4-3-3, che faticava a ripartire, per evidenti e naturali problemi d’intesa (5 nuovi elementi fra gli 11), ha iniziato a carburare, a pressare i difensori ospiti, fino a costringerli a qualche errore in disimpegno. In un break a 40 metri dalla porta paolana, Costantino si impadroniva della sfera e andava via velocissimo, uccellando Domma da 25 metri con uno splendido pallonetto. IL vantaggio galvanizzava la Vigor e ancora Costantino, sopraffino interno dai piedi buoni, imbeccava al bacio sulla sinistra Leopoldo che scaricava al volo a botta sicura, ma la sfera veniva provvidenzialmente intercettata da Bilotta. I ragazzi di Perrotta non riuscivano più a rendersi pericolosi e la Vigor si aggiudicava la prima partita.

Vigor – Paolana 1 – 0
PAOLANA: Domma, Bilotta, Casella, Del Popolo, De Luca, Terranova, Chianello, Filidoro, Rubino, Federico, Greco. All. Perrotta
VIGOR 1919: Lanzo, Ventura (33’ Francesco Gigliotti), Molinaro (k), De Fazio, Antonio. Gigliotti; Gianfranco Gigliotti; Bevilacqua, Costantino, Bruno, Leopoldo; Simonetti. All. Notaris
MARCATORE 32’ Costantino

Il secondo match ha visto prevalere il Milazzo Sulla Paolana 1 – 0, con un gol supersonico di Lentini, quando erano trascorsi neanche 30 secondi dall’inizio. I ragazzi della città di San Francesco non sono riusciti neanche stavolta a raddrizzare l’incontro, nonostante mister Perrotta avesse schierato gente più esperta, compreso l’ex Vigor Gennaro Porpora. I mamertini sono risultati atleticamente superiori, più veloci e pronti a ripartire e creare scompiglio nelle retrovie, con la velocità micidiale di Longo e la fisicità prorompente di Lentini. Solo la prontezza del pipelet biancazzurro Corno ha evitato il raddoppio. Occasione nel finale per Zicarelli che sotto misura falliva il pari.

Milazzo – Paolana 1 – 0
MILAZZO: D’Amico, Antonucci, Russo, Marino, Maisano, Ardiri, Gatto, Longo, Serio, LaPiana, Lentini. All. Pasquale Ferrara
PAOLANA: Corno, Filidoro (37’ Rubino), Greco, Del Popolo, Porpora, Terranova, Federico (30’ Casella), Jammeh, Zicarelli, Azzinnaro, Feraco
MARCATORE: 1’ Lentini

Secondo match nel corso del quale si è scatenata una pioggia continua e battente, che ha costretto la gente sulla tribunetta, totalmente priva di copertura, a ripararsi nella zona retrostante. Essendovi bambini, alcuni sono stati costretti a lasciare lo stadio, così come la signora Felicia Baccari che coraggiosamente stava assistendo alla kermesse.
Difficoltà che si sono rivelate insuperabili anche per le riprese televisive del terzo match. Riprese effettuate in una postazione (autentico eufemismo) di fortuna. L’attrezzatura, i fili erano scoperti, come la telecamera che rischiava di andare in tilt anche pericolosamente. Gli stessi operatori e i commentatori erano esposti alla pioggia. Nel ringraziare sinceramente la provvidenziale ospitalità del comune di Pianopoli, sono questi purtroppo i prezzi da pagare alla sconcertante gestione degli impianti sportivi (e non solo) dello sconcertante comune di Lamezia.
Ottimisticamente si può solo sperare: Trofeo bagnato, Trofeo fortunato….

Il terzo decisivo match si è disputato sempre sotto una pioggia torrenziale. Raffaele Notaris ha mandato in campo 9 uomini diversi, confermando i due interni Bruno e Costantino, disposti sempre con il 4-3-3. Il tema è uguale alla partita con la Paolana. Vigor che attende l’avversario e prova a bucarlo in ripartenza. Operazione che riesce con Eupremio Bassi che, su un lancio dalle retrovie, infila in velocità i difensori mamertini e a tu per tu con D’Amico, segna con un pallonetto sotto la traversa. Mister Ferrara che aveva schierato gli stessi uomini del primo match, via via faceva entrare tutti e 5 i panchinari, per conferire fresche energie. Ed è proprio uno dei nuovi, Buda, che nel finale, in una azione confusa, si ritrova una palla vagante nei pressi della porta e ribadisce in rete. Necessari i rigori per decretare la squadra vincente. A spuntarla è la Vigor 5 – 4, con un rigore tirato “a cucchiaio “ da Boca e quello decisivo di Vatalaro, mentre i mamertini falliscono il quinto, parato da Giuseppe Aiello.

Milazzo – Vigor 1 – 1
MILAZZO: D’Amico, Antonucci, Russo, Marino, Maisano, Ardiri, Gatto, Longo, Serio, LaPiana, Lentini. IN Panchina: Lo Verde, Rossano Di Stefano, Buda, Arena, Garofalo. All. Pasquale Ferrara
VIGOR : Aiello, Vatalaro, Butruce, De Sensi, Rocca; Bruno, Boca, Costantino; Nucifero, Bassi, Perri. All. Notaris. Subentrati: Gianfranco Gigliotti e Giuseppe Ventura
MARCATORI: Bassi (V), Buda (M)

Mister Notaris alla fine manifesta la sua soddisfazione per l’impresa: “Chiaro che non mi aspettavo di vincere. Tutti bravi e concentratissimi i ragazzi. Non potevamo che giocare così, attendendo gli avversari, molto più avanti di noi nella preparazione e pure strutturati fisicamente meglio, in particolare il Milazzo. Peccato per la pioggia torrenziale che ha impedito alla gente di seguirci fino al termine, ma ringraziamo tutti, in particolare quelli che si sono bagnati per sostenerci fino al termine. Una serata comunque indimenticabile”.
Grande soddisfazione quindi negli spogliatoi, per il raggiante Presidente Ammendola, soci, dirigenti, collaboratori, staff tecnico ed atleti, con la consegna della Coppa al capitano Pietro Molinaro dell’ASd Vigor 1919.

UFFICIO STAMPA
ASD VIGOR 1919

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