Home Calcio a 5 F.C. Paola unica calabrese a centrare i tre punti, il Bisignano non molla niente. Pari nel derby reggino

F.C. Paola unica calabrese a centrare i tre punti, il Bisignano non molla niente. Pari nel derby reggino

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Cleber mattatore

Giocata la quinta giornata nel campionato nazionale di serie B. Nel girone G grande exploit esterno del Paola, il Bisignano prosegue la sua corsa; magro bottino nel girone H, solo parità nel derby.

DIAZ BISCEGLIE-F.C. PAOLA 0-4
Marcatori: 2 Cleber, 2 Scarnà (P)

Bisignano

BERNALDA-MAGIC CRATI FUTSAL BISIGNANO 3-3
Partita bellissima al Palacampagna, dove la capolista Bisignano evita la prima sconfitta acciuffando il pari a 10 secondi della fine con un gran gol di Dudu Rech de Moura. Eppure a 2’ dalla fine i cosentini, sbagliano un tiro libero e per la regola del contrappeso a 55 secondi dalla fine è il Bernalda a passare avanti per 3-2 con il palazzetto letteralmente esploso per la gioia. La Magic non molla e con grinta pareggia il conto.  La gara nel complesso è stata molto equilibrata e giocata a viso aperto da entrambe le parti. Oggi bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno, il campionato è ancora lungo e pieno di insidie. (A.S. Magic Crati Bisignano)

 

 

 

Traforo schierato

FUTURA MATERA-LS TRAFORO 5-4
F.Matera
: Belluzzo, Capozzi, Rochi, Gasparetto, Contini, Grandinetti, Caione, Mancini, Stigliano, Ramos, Perrucci, Fabiano. All. Lamacchia
Traforo Spadafora Games C5: Gallon, De Luca, Schiavelli, Sapinho, Salerno, Chiappetta, Cofone, Lento, Caruso, Dentini, Bisignano. All Madeo
Marcatori: 6’40” pt Gandinetti (Ma), 11’30” pt Dentini aut. (Ma), 15’50” pt Perrucci (Ma), 6’40” st Dentini (Tr), 9’20” st Salerno (Tr), 12’10” st Fabiano (Ma) 17’30” Ramos (Ma), 19’ st Dentini (Tr), 19’20” st Cofone (Tr).
Prima sconfitta stagionale per il Traforo Spadafora che paga oltre misura gli errori sotto porta e la grande giornata del portiere materano Belluzzo. Parte forte la squadra calabrese, che crea tre grandi occasioni nei primi minuti, sventate impeccabilmente dal portiere locale. Il primo tiro subito dai rossanesi coincide con il gol del vantaggio Futura. Punizione dal limite di Grandinetti che beffa Gallon. La squadra di Madeo reagisce immediatamente e sfiora il pari in due circostanze. Da una rapida ripartenza del Matera nasce il raddoppio. E Ramos a mettere in mezzo, dove arriva lo sfortunato Dentini che la spinge alle spalle del proprio portiere. Il Traforo Spadafora accusa il colpo e non riesce a creare azioni di squadra, per rientrare in partita. La terza rete dei lucani nasce da un’uscita a vuoto di Gallon che libera Perrucci, che non deve fare altro che depositare in rete. Nella seconda frazione capitan Salerno e compagni entrano in campo molto più determinati e vogliosi di rimontare, tanto che nei primi 10’ trovano le reti di Dentini è proprio di Salerno. L’inerzia del match è tutta dalla parte dei calabresi che attaccano prepotentemente schiacciando il Matera nella propria porta. Belluzzo para tutto, anche di faccia. Il gol del pari sembra dover arrivare da un momento all’altro ed invece sono i padroni di casa a sfruttare l’ennesima ingenuità di giornata degli ospiti. Punizione dal limite, corta respinta di Gallon e tap in vincente di Fabiano. Quinto uomo per il Traforo che spreca due volte a porta vuota. Da un Incomprensione tra Sapinho e Cofone nasce il quinto gol del Matera. La prendo io, la prendi tu? Invece la prende Ramos che segna a porta vuota. Nell’ultimo minuto, col quinto uomo, gli ospiti segnano due gol con Dentini e Cofone. A 15” dalla fine, l’occasione della clamorosa rimonta, che però non si concretizza. Rimane l’amaro in bocca per i calabresi, che per quanto visto in campo non avrebbero meritato la sconfitta. Oltre al danno la beffa per il team dei presidenti Santoro e Spadafora, che perde De Luca per un grave infortunio al tendine. (Ufficio stampa
Traforo Spadafora Games C5)

Ricardo Atkinson

CATAFORIO-FUTSAL POLISTENA 2-2
Marcatori: 8’16”pt Atkinson (C), 14’10”pt Gallinica (P), 7’38”st Ecelestini (P), 8’53”st Scopelliti (C).
Asd Cataforio: Parisi, Durante, Giriolo, Laganà, F. Martino, Scopelliti, Atkinson, Modafferi, Mancuso, Paviglianiti, Campolo, Labate. All. Praticò.
Futsal Polistena: A. Martino, Diogo, Gallinica, Calabrese, Ecelestini, Scervino, De Cario, Startari, Pestich, Creaco, Solferino, Sinopoli. All. Molluso.
Arbitri: Schillaci e Buscemi di Enna. Crono: Saccà di Reggio Calabria.
Note: Ammoniti: Scopelliti, Giriolo, Durante, Martino (C), Diogo, Creaco, Gallinica, A. Martino (P).  18’12”st Diogo (P) sbaglia un tiro libero; 19’58”st Gallinica (P) sbaglia un tiro libero.
Girandola di emozioni al “PalaMazzetto” in un derby rocambolesco ed aperto, fino all’ultimo, a qualsiasi esito. Alla fine “vince” la parità tra le due calabresi che si presentavano orfane dei rispettivi capitani (Cilione e Creaco con quest’ultimo in panchina solo ad onor di firma). Locali che ai punti avrebbero meritato qualcosa in più, ospiti imprecisi negli ultimi istanti quando hanno fallito due tiri liberi. Animi opposti in funzione dei risultati della vigilia, tre vittorie consecutive per i locali, due invece le sconfitte di fila per i rossoverdi. A fare la partita è la squadra di casa, concentrata, sempre sul pezzo e che in difesa concede le briciole al pericoloso quintetto avversario. Dopo una prolungata fase di studio, dove le due retroguardie sono molto attente nonostante i ritmi sostenuti, è Atkinson che tira fuori dal cilindro un colpo da stropicciarsi gli occhi. È da poco trascorso l’ottavo minuto ed il pivot brasiliano, da posizione impossibile, supera Antonino Martino. Poco dopo lo stesso Aktinson sfiora il raddoppio con un tiro che termina al lato di pochissimo. Polistena che si accende e trova il pari, insperato fino a quel momento, con il tocco per Gallinica su rimessa laterale; Parisi la vede arrivare all’ultimo e viene superato. Atkinson ci riprova in avanti ma trova soltanto l’esterno della rete mentre sibila vicinissimo al palo il tentativo di Scervino, ben smarcato da Ecelestini. Ancora Scervino, a tre secondi dalla fine, chiama alla scivolata provvidenziale Francesco Martino che salva la propria porta. Primo tempo che si chiude con un gol per parte e ripresa che si apre con un attivissimo Modafferi che calcia a botta sicura ma trova la sfortunata deviazione di Scopelliti, che toglie di fatto la sfera indirizzata a terminare la propria corsa in fondo al sacco. Pronta risposta ospite con il palo colpito da Diogo, mentre Modafferi, dall’altra parte, trova il miracoloso intervento del portiere Martino che si ripeterà anche su Atkinson. Preme il Cataforio ma è il Polistena a passare in vantaggio. Gallinica resiste ad una doppia carica a centrocampo, chiama Parisi alla respinta per però nulla può sul tap-in del lesto Ecelestini. Doccia fredda per i bianconeri che non si disuniscono ed anzi colpiscono subito il palo con Laganà, prima del pareggio griffato da Scopelliti. Atkinosn calcia, Gallinica devia e sfera che perviene al numero 5 reggino che, con freddezza, batte Martino. Le occasioni da rete si susseguono e Parisi si esalta per due volte su Startari, al pari del collega di reparto Martino su Durante. Portieri protagonisti ma anche Diogo fa un miracolo su Atkinson. Entrambi i roster raggiungono il bonus falli (prima il Polistena e poi il Cataforio). Il finale non è adatto ai deboli di cuore ed a Durante viene sanzionato irregolare un corpo a corpo che manda al tiro libero Diogo. Pallone fuori a 1’48”dalla fine. Seguiranno un fallo di mano ospite non sanzionato dall’arbitro, nonché un contatto simile a quello precedentemente sanzionato a Durante, tra Ecelestini ed Atkinson, per poi finire con il fallo attribuito a Giriolo a due secondi dalla sirena conclusiva. Stavolta alla battuta del tiro libero ci va Gallinica, Parisi la tocca e la manda sul palo interno salvando la propria porta. Re-match previsto tra tre giorni per l’ultima giornata del mini-girone di Coppa Italia, in terra pianigiana. Chi vince passerà il turno, ma per il Cataforio potrebbe andare bene anche il pareggio in virtù della migliore differenza reti. A fine gara, il commento dei due allenatori:
Pasquale Praticò (allenatore Cataforio) “Venivamo da un buon momento ed era normale che i ragazzi se la giocassero con tutte le proprie forze. Forse nel secondo tempo, per quanto equilibrata la partita, avremmo meritato qualcosa in più. Abbiamo un roster con elementi che si sono affermati in questa disciplina. Grande voglia, abnegazione e faccio loro un plauso per l’ottima partita disputata specie per mentalità. Al contrario, non siamo stati bravi a capire il metro di giudizio dell’arbitro cosa che chiedo sempre loro. Bravo Parisi sui due tiri liberi, sul primo a chiudere lo specchio, sul secondo anche a toccarla. In Coppa Italia mi attendo tutt’altra partita. Si tratterà di fatto di una gara secca, per la quale possiamo giocare con due risultati utili su tre. Ci teniamo tantissimo anche perché l’anno scorso ci è sfuggita al qualificazione alle final eight per un calcio di rigore ed abbiamo quindi qualcosa da riprenderci”.
Pino Molluso (allenatore F. Polistena)- “Partita che potevano vincere entrambe; squadre che si sono affrontate senza risparmiarsi in un match comunque sempre corretto. Conosco bene l’ambiente Cataforio ed è stato un piacere incontrarli nuovamente. Complimenti davvero anche per come sono allenati questi ragazzi. Noi, pur venendo da due sconfitte consecutive, stiamo bene e se giochiamo con questa determinazione e cattiveria possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Ce la metteremo tutta per mercoledì, provando peraltro a far valere il fattore campo”. (Fabrizio Cantarella – Add. Stampa Asd Cataforio)

Saluto iniziale

CATANIA-POL. FUTURA 3-1
Marcatore: Vergine (F)
Un minuto di black out dei ragazzi della Futura a 13 dalla fine del primo consente al Catania di portarsi sul doppio vantaggio. La migliore Futura della stagione è stata quella vista al Palanitta di Catania. Ritmo intensità e tante occasioni gol al cospetto di un Catania che comunque ha disputato una grande partita. La Futura recrimina per un sesto fallo non concesso alla fine del primo tempo da una coppia arbitrale che per il resto è stata perfetta. Il gol di Vergine del 2 a 1 ad inizio ripresa con un fendente dalla linea laterale che il portiere vede solamente quando tocca la rete. Fioccano le occasioni per la Futura che due volte con Aquilino, poi con Modafferi, Pannuti e Quattrone trovano davanti un grande portiere che quando viene superato viene salvato da un compagno che respinge sulla linea. Nel frattempo Spanti con 2 grandi interventi mantiene i ragazzi di Alfarano in partita. Nel momento di maggiore pressione, a 2 dalla fine, il Catania trova il quarto gol frutto di un tiro dalla distanza deviato da un ragazzo della Futura che spiazza Spanti. Continua il forcing con Labate (eccezionale oggi la sua partita) che però non porta i frutti sperati. Da evidenziare anche una grande prova di capitan Pannuti. Rimane l’amaro in bocca ma la consapevolezza che la squadra continua a crescere e presto dovrebbe raccogliere i frutti di tanto lavoro. (A.S. Pol. Futura)

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