Home Calcio a 5 Fantastic Five Siderno, exploit esterno che vale la salvezza

Fantastic Five Siderno, exploit esterno che vale la salvezza

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Spareggio Play Out conclusosi nel migliore dei modi per la Fantastic Five Siderno. Seppure in trasferta, su un difficile campo e contro una buona avversaria, sarebbero potuti bastare 60 minuti per chiudere la pratica. Ma qualche svista arbitrale, la pressione a cui il duo Michienzi-Mandaradoni venivano sottoposti durante tutta la gara dal folto numero di tifosi locali (quasi comiche le minacce più varie e colorite, per non dire altro, che giungevano da bordo campo da alcuni invasati, di tutte le età, a ridosso della malridotta rete di recinzione), hanno trascinato l’incontro fino ai supplementari. Fantastic Five meglio messa in campo seppure costretta ancora una volta, per via delle croniche assenze, a portare solo 8 giocatori di movimento. L’Aurora Gallico, invece, riusciva a recuperare per l’occasione anche calcettisti per un lungo periodo fuori dalla rosa. Ma veniamo alla cronaca dell’incontro: Mister Crescimbini parte con il quintetto Fiorenza D., Frascà, Pezzano, capitan Vitale e Fiorenza S. Tensione alta, la posta in palio troppo importante, ma bisognava fare la partita. Già al primo minuto Frascà scaldava le mani all’ottimo Arrigo che, dei suoi, dimostrava certamente di essere il migliore in campo. Al 2’ minuto ci riprovavano sia Pezzano che Fiorenza S, ma il risultato non cambiava. Era la Fantastic a fare la partita tanto che al 14’ mister Notaro chiamava il Time Out per cercare di spronare i propri ragazzi. Ma in campo non cambiava nulla, dopo averci provato per ben 12 volte, al 20’, con una sublime combinazione il due Fiorenza-Vitale sbloccavano il risultato con un tiro del capitano che si insaccava sotto la traversa. 0-1, padroni di casa frastornati, incapaci di reagire. Così come fino a quel momento, solo in qualche occasione avevano fatto capolino nei pressi di Fiorenza D. senza, però, impensierirlo. La pressione però si allentava ed era mister Crescimbini, questa volta, al 22’ a ricorrere al minuto di Time Out per motivare i suoi a continuare la pressione e allungare sugli avversari. Detto fatto: Ci provavano Fiorenza S. e Cajal, al 24’ ed al 26’, ma era ancora lui, il capitano, che al 28’ partiva in solitaria saltava 3 avversari e bucava nuovamente la porta avversaria. Prima della conclusione del primo tempo era Fiorenza D. a dare un brivido ai suoi compagni. Su un rilancio con le mani la pallagli sfuggiva finendo sui piedi del pivot avversario. Rimediava con una superba uscita fuori dalla propria area di fatto annullando un 3 contro 0 avversario. Unica azione pericolosa del primo tempo del Gallico. Il secondo tempo partiva a ritmi più lenti. Partita più attenta, il doppio vantaggio, seppure alquanto effimero in una partita di futsal, sembrava accontentare i rosa-nero. Dopo pochi minuti però, sui piedi di Frascà capitava l’occasione propizia per l’allungo definitivo. Il signor Michienzi, però, ribaltando la decisione del compagno Mandaradoni, negava un limpido calcio di rigore a favore degli ospiti. Ma all’8’ minuto su rapidissima ripartenza ancora il giovanissimo Frascà, gioiellino della Fantastic Five, aveva la palla dello 0-3 e non la sbagliava. Partita finita? Potrebbe. Cinque minuti dopo si veniva catapultati nell’incubo: un paradosso. I ragazzi di Mister Crecimbini vanno in bambola. Escono dalla partita. Prima al 13’ e poi per ben 2 volte nello stesso minuto, al 21’, il numero 7 Nava realizzava una tripletta ristabilendo il risultato di parità. Nel frattempo, però, i padroni di casa nello sforzo di recuperare, al 27’, accumulano il quinto fallo (per la verità graziati in più occasioni dai direttori di gara intenzionati, evidentemente a non esacerbare ulteriormente i già bollenti spiriti di tifosi e dirigenti locali). Il secondo tempo si chiude sul risultato di 3 a 3. Lo spettro di una nuova beffa aleggia sulla Fantastic Five: si va a i tempi supplementari, ma in caso di ulteriore pareggio, per via della migliore posizione in campionato l’Aurora Gallico avrebbe la meglio. La tensione è alta, bisogna mantenere i nervi saldi. Ma bisogna segnare ed i minuti sono pochi davvero. Al 1’ ed al 2’ ci provano i soliti Fiorenza S. e Frascà ma senza incidere. Al 3’ ancora Frascà lanciatissimo, entra in area e viene travolto dall’estremo difensore Arrigo. Calcio di rigore? No, assolutamente! Il classe 99 sidernese ha la peggio caviglia gonfia e costretto ad abbandonare a spalle il terreno di gioco. Al 5’, pochi secondi prima dello scadere del primo tempo supplementare, però, il duo arbitrale proprio non può fare a meno di comminare il sesto fallo ai padroni di casa (nel quale non si è visto nulla di generoso…anzi). E’ il solito ERRIGO a piazzare la palla non sul dischetto dei dieci metri ma sul punto dove era avvenuta l’irregolarità (distanza simile ma leggermente decentrato verso la sinistra). Tiro secco, rasoterra sul secondo palo: Rete!!!! 3 a 4 e si procede al cambio campo per giocarsi il secondo tempo supplementare. Ultimi 5 minuti durante i quali si giocava davvero poco. Lo scorrere del tempo giocava a favore degli ospiti che, ovviamente, cercavano di ottenere il massimo da tale circostanza. Al 3’ su una rimessa laterale per i padroni di casa Vitale allontanava di poco la palla. Il 23 Crisalli innervosito aggrediva alle spalle il 7 sidernese, senza essere notato dal signor Michienzi e da Mandaradoni. La reazione del capitano rosa-nero era evidente e per i due calcettisti era cartellino rosso. Alla loro uscita dal campo qualche facinoroso dal pubblico giungeva nei pressi degli spogliatoi e del cancello di ingresso al terreno di gioco (ma questo non dovrebbe essere impedito?). Il gioco riprendeva con entrambe le squadre con l’uomo in meno. Ma manca veramente poco… l’incontro è agli sgoccioli. Al 4’ minuto sulla linea di fondo della propria area ERRIGO difende una palla e subisce fallo da tergo. Scatto di reazione del numero 8 di siderno nei confronti dell’arbitro. Ma è il patatrac: l’atto di ERRIGO sembra rivolto ad un avversario, scoppiano piccole scaramucce e, soprattutto, quello che non dovrebbe mai succedere: dal cancello aperto si riversano in campo decine di tifosi locali e di dirigenti. Volano parole e non solo. C’è chi con buon senso cerca di rimediare, di calmare gli animi, chi sembra impossessato, un vasto campionario di emozioni e sentimenti. Non ci sarebbero le condizioni per continuare l’incontro… ma la partita è ormai finita. Si faccia in modo che ciò avvenga con regolarità. Mentre il duo arbitrale osserva in disparte gli avvenimenti (per la verità difeso da dirigenti di entrambe le società), si cerca di far prevalere il buon senso. Si lasciano placare gli animi e dopo 3 o 4 minuti vengono fatti uscire dal terreno di gioco tutti gli “abusivi”. Si riprende… ma da dove? Ah già, fallo su ERRIGO, reazione dello stesso. Espulsione per il numero 8 (Fantastic in 3) e secondo tiro libero. Sul dischetto per la battuta si porta Fiorenza S. Tiro angolato ma non fortissimo, ARRIGO si distende e respinge in calcio d’angolo. Si va alla battuta ma non c’è più tempo. Triplice fischio che mette fine alle ostilità. Risultato di 3 a 4. La Fantastic Five batte l’Aurora Gallico e sancisce la propria permanenza in serie C2. A fine gara tutto fortunatamente rientrava nella normalità. Aveva il sopravvento il clima di grande cordialità sempre esistito tra le due Società così come tra i calcettisti che si erano affrontati in campo (alcuni si conoscono da almeno un decennio e non nascondono stima e rispetto reciproci).

Uff. stampa 
F.F. Siderno

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