Home Calcio a 5 Intervista esclusiva a Marcella Violi, punto fermo dello Sporting Lokrians

Intervista esclusiva a Marcella Violi, punto fermo dello Sporting Lokrians

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di Lorenzo Fazio – La Marcella “Nazionale”. Violi, classe 1990 e nativa di Melito Porto Salvo, è una dei nuovi acquisti e al tempo stesso dei punti fermi del nuovo Sporting Lokrians di mister Mardente. Marcella non ha, senza dubbio, bisogno di presentazioni visto il percorso sportivo fatto negli anni dopo i primi calci ad un pallone nella sua cittadina, Staiti, in provincia di Reggio Calabria. Proprio con la maglia della Pro Reggina ha inizio la sua carriera che la porta a vincere il suo primo scudetto nella stagione sportiva 2011/12. Nel 2013 le sue prestazioni attirano l’interesse della Lazio che la consacrerà agli altari del futsal femminile italiano. Nella stagione dei record Violi sarà protagonista nelle vittorie dello scudetto e della Coppa Italia e, all’inizio della stagione successiva, anche della supercoppa italiana. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Real Statte prima di cedere alla corte del ds Valentina De Leo che, con un lavoro certosino, ha piazzato il colpo da “90” per lo Sporting Lokrians. Una grande occasione ma anche un grande desiderio per Marcella quello di giocare nella propria terra ed esser più vicino ai propri cari. Nella gara d’esordio di questo campionato grandi emozioni per la guerriera con la maglia numero 17. Avversaria di turno la Lazio, sua importante ex squadra, che ha vinto al Palazzetto dello Sport di S. Andrea. Non è bastata una buona prestazione della Violi al Lokrians Futsal per portare a casa l’intera posta in palio ma la certezza di aver dato tutto sarà da stimolo per i prossimi impegni.

Marcella, grazie per la tua disponibilità. Prima gara di campionato persa dallo Sporting Lokrians contro la Lazio. Per te sicuramente tante emozioni e tanti ricordi visto il tuo passato vincente con la maglia biancoceleste. Come hai vissuto la vigilia e le emozioni di questa partita particolare? Che partita è stata la tua e quella delle tue compagne? Facci la tua analisi.
La Lazio in cui sono stata io era tutt’altra cosa. Un’altra società ma in ogni caso quei colori rispetterò sempre perchè li ho indossati per tre anni e mi hanno dato tanto. Non vedevo l’ora che iniziasse il campionato, felice di essere qui e con tanta voglia di dare sempre tutto. Penso che potevamo fare di più ed evitare alcuni errori che ci hanno penalizzato anche perchè la partita era stata ben preparata e ci aspettavamo il 5° uomo. Ma, nonostante la sconfitta, ho visto in noi una squadra compatta e che lotta fino alla fine. La mancanza del mister in panchina è stata sicuramente uno svantaggio per noi. Ci sono stati momenti che dovevamo gestire la palla e stare più serene e invece sembrava che la palle ci bruciasse ai piedi. Sono sicura che ci rifaremo perché il cuore si è visto ma ci e’ mancata la personalità.

Pro Reggina, Lazio, Real Statte e adesso Sporting Lokrians. Una carriera fin qui bellissima e vincente. Senza dimenticare il percorso con la Nazionale di Roberto Menichelli. Sei contenta della carriera fin qui disputata e delle vittorie prestigiose maturate? Cosa significa per te vestire l’azzurro e quali sono i traguardi che ti sei prefissata?
Quando penso alla mia carriera la immagino come una grande corsa in salita dove non mancano i momenti difficili e in cui dico a me stessa che sto facendo quello che amo di piu’ e non mollo, cerco di andare sempre più’ forte con umiltà e voglia di imparare. Ad oggi mi sono tolta molte soddisfazioni, i trofei mi hanno ripagata ma non mi fermo qui e continuo a inseguire i miei sogni e la maglia azzurra. La Nazionale l’ho sempre vissuta come un posto di passaggio, ma quello più bello che ogni calciatore vorrebbe provare. Sai che per stare lì bisogna lavorare tanto e meritare il tutto. Hai una grande responsabilità perché rappresenti la tua nazione. Il mio obiettivo è quello di superare i miei limiti, ritornare a vincere nella mia Calabria e magari giocare qualcosa di importante con la Nazionale.

Hai scelto di tornare a casa in questa stagione cedendo alla corte dello Sporting Lokrians. Come ti trovi con le nuove compagne e con il gioco di mister Mardente? Dove vuole arrivare questo Sporting Lokrians, nonostante la prima sconfitta stagionale?
Giocare qui allo Sporting, squadra della mia terra, e’ davvero una cosa bella. Si sta bene e siamo un ottimo gruppo in ottime mani. Mister Mardente e’ unico in tutto e ci fa amare questo sport. Sa tirare fuori il meglio di noi e mi piacciono le sue modalità di gioco. Ogni giorno apprendo qualcosa di nuovo e mi sento che sto crescendo sempre di più. Non ci manca nulla per far bene. Non prevedo il futuro ma ce la metteremo tutta per disputare un ottimo campionato. Tutto il resto ben venga.

A Marcella Violi, sicurezza “nazionale” e campione nello sport ma soprattutto nella vita, l’augurio di una carriera sempre più brillante da parte di CalabriaDilettanti.it e di raggiungere gli obiettivi prefissati in stagione con lo Sporting Lokrians.

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