Home Calcio Non basta un super Marino, la Ludos cade sul campo della capolista

Non basta un super Marino, la Ludos cade sul campo della capolista

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Una frenata brusca e, in parte, inaspettata nei modi: la Ludos cade contro la Fortitudo in quel di Gallico e lo fa dimenticandosi di giocare come ci ha abituati. Ci sono stati tre fattori su cui si è decisa la gara: l’imprecisione sotto porta iniziale, gli infortuni che costringono a rivedere l’assetto tattico, il black out di venti minuti, nei quali succede un po’ di tutto. Si lascia troppo spazio ad un marpione dell’area di rigore come Nicolazzo e al suo colpo di testa si va sotto, si prende subito il raddoppio per uno svarione difensivo e si regala un calcio di rigore, se poi a tutto questo si aggiunge un’espulsione ancora per molti inspiegabile che ti lascia in dieci, la frittata è servita. E’ ovvio che bisogna dire bravi ai ragazzi perché hanno provato con il cuore a conquistare la partita e hanno tentato di rientrare a contatto per poi giocarsela negli ultimi minuti. Non ci sono riusciti, ma sicuramente hanno dimostrato generosità. Ne è uscita una partita pirotecnica condita da tante emozioni dentro e fuori dal campo con tanti supporters neroarancio che a fine gara hanno applaudito. Passiamo alla cronaca al 1’ Assumma serve Marino che entra in area salta il portiere ma si defila troppo e il suo tiro finisce sull’esterno. Al 2’ ancora Marino approfitta di una sbavatura della difesa Fortitudo e tira dal limite dell’area ma il tiro è debole e viene parato facilmente da Barillà. Al 6’ Iaria, non al meglio, è costretto ad abbandonare il terreno di gioco al suo posto Moscato. Al 16’ Spanti entra in area e serve Nicolazzo che da ottima posizione fa partire un tiro basso che finisce fuori di poco. Nell’azione è costretto ad uscire per infortunio anche Quartullo al suo posto Barillà. Al 19’ il vantaggio dei padroni di casa, Spanti batte una punizione dal limite dell’area e Nicolazzo di testa batte Longo. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Cartisano raddoppia e al 25’ Cutrupi atterrà in area Giordano, l’arbitro assegna il rigore che Spanti realizza con un tiro basso sul quale Longo intercetta ma non blocca. Black out Ludos. Al 30’ l’episodio che chiude la gara definitivamente Cutrupi si avvicina al direttore di gara per chiedere delucidazioni in merito ad una decisione dubbia e si vede sventolare il cartellino rosso senza un perché. Al 40’ Nicolazzo, ancora di testa fa il 4 a 0. Il secondo tempo vede i neroarancio accorciare le distanze con Marino al 60’, due minuti dopo è ancora Spanti a realizzare la quinta rete. Prima del novantesimo altri due gol del solito Marino che realizza la tripletta personale e riduce il passivo. La sconfitta non intacca quello che è il percorso intrapreso e, per questo, chiudo l’articolo settimanale citando il film “ogni maledetta domenica”: Oggi perdiamo con la consapevolezza che in questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta finale.

Pasquale Barreca
Ufficio stampa Ludos Vecchia Miniera

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