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Villaggio Europa promosso, mister De Rose tecnico rivelazione

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Esultanza Villaggio Europa al fischio finale

Da qualche settimana è andata in archivio la stagione del Villaggio Europa, compagine rendese che ha ottenuto il salto di categoria dalla terza alla seconda, dopo aver sconfitto il Bisignano in finale play off, su campo avverso. Una stagione incredibile per la squadra verdeoro, dopo un girone d’andata altalenante, è arrivata una seconda parte incredibile. Un 2018 nato sotto i migliori auspici per la compagine del presidente Marsicano, ottimamente guidata da mister Ivan De Rose, che si è meritato il titolo di tecnico rivelazione. Con lui, abbiamo tracciato e ripercorso la stagione della sua squadra, con lo sguardo puntato chiaramente a quello che verrà.

Contro ogni pronostico della vigilia, ma con grande carattere e determinazione, avete ottenuto la promozione al campionato di Seconda Categoria. Il suo pensiero sulla stagione disputata dal Villaggio Europa.
Ogni volta che racconto la storia della nascita dell’ A.S.D. Villaggio Europa ho sempre un po’ di emozione. La nostra bella Calabria, si sa, vive di calcio, e in alcuni quartieri come il nostro, il Villaggio Europa di Rende anche di ‘calcio di strada’. È stata una stagione fantastica, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche dal punto di vista sociale. La prima giornata è stata in casa il 4 novembre, in una bella domenica autunnale, ma soleggiata, il tifo e l’entusiasmo fuori dal campo erano qualcosa di sensazionale. Ci abbiamo creduto tutti dall’inizio, io, la società, i ragazzi, ma soprattutto il pubblico, che ci incitava e ci ha seguito anche nelle trasferte in provincia di Cosenza. Bisogna ripartire da tutti questi valori e sicuramente faremo bella figura anche l’anno prossimo.

Dopo un girone d’andata a corrente alternata a causa, soprattutto, dei tanti infortuni che hanno ridotto la rosa all’osso, nella seconda parte siete venuti fuori alla grande, ottenendo quella ciligieni sulla torta auspicata da tutti. Eravate consapevoli che potevate centrare la promozione e quando vi siete resi conto di potercela fare davvero?
Il girone d’andata è stato altalenante per tanti motivi. Il gruppo, composto da tanti ragazzi giovani, ha avuto bisogno di un po’ di tempo di conoscenza in campo, ci siamo dovuti allenare duramente e poi, finalmente, nel girone di ritorno abbiamo espresso un bel gioco, segnando tanti gol e mostrando carattere in ogni partita. La partita della svolta è stata la trasferta di Tarsia, dove siamo rimasti in dieci per quasi tutta la partita, ma siamo riusciti a pareggiare dopo essere passati in svantaggio e nel secondo tempo abbiamo anche rischiato di vincere. In quell’occasione ho capito che la squadra aveva una fame incredibile. È stata una grande prova di forza e maturità.

Nella settimana che ha preceduto la finalissima di Bisignano, il giudice sportivo ha emesso una sentenza che poteva dare il colpo di grazia a qualsiasi società e squadra. Voi, invece, siete rimasti concentrati e, nella gara di spareggio, avete nettamente dimostrato il vostro valore. Che finale è stata, ci descriva le emozioni prima, durante e dopo i 90′ minuti decisivi.
La settimana che ha preceduto la finale è stata bellissima, devo ammettere che i ragazzi si sono allenati a mille, avevano in testa solo la vittoria. Il giorno della finale è uno di quei giorni che né io, né i ragazzi dimenticherà mai. La partita è a Bisignano, in un campo in buone condizioni. È stata una domenica rovente, 28 gradi in campo. Faceva caldo in campo, ma allo stesso tempo arrivava tanto calore dagli spalti. I tifosi avevano letteralmente occupato e addobbato la tribuna del settore ospiti con palloncini, fumogeni e cori di incitamento. I tifosi, gli amici accorsi e la gente del quartiere, ci avevano creduto come noi sin dal primo giorno e, di conseguenza, non potevamo fare brutta figura. Volevamo vincere e siamo andati a vincere, in queste circostanze la testa e la voglia di far bene è tutto. Al fischio finale è scoppiata una festa che è durata per tutta la giornata. Avevamo realizzato il nostro sogno, eravamo tutti in lacrime, io in primis.

Secondo noi, ma non solo, lei è uno tra i tecnici che si sono più distinti nella categorie cosiddette “inferiori”. Senza alcun dubbio merita una nota di merito per il gruppo creato e per quello che la sua squadra ha fatto vedere. Quali sono gli obiettivi di mister Ivan De Rose?
Quando è nata la società il mio obiettivo principale era quello di dare un’identità calcistica e sportiva al quartiere. Alla fine del girone di andata essendo giù in classifica anche le nostre avversarie ci sottovalutavano e ci davano per spacciati. Le abbiamo battute sul campo, partita dopo partita. Gli obiettivi devono esserci sempre quando si fa parte di una squadra, e devono essere sia personali che di gruppo, naturalmente non dobbiamo montarci la testa, se vogliamo far bene anche in seconda categoria, dobbiamo lavorare tanto e in modo continuativo.

Adesso le meritate vacanze, poi arriverà la Seconda Categoria. Si sta già muovendo qualcosa, ha già parlato con la società per la prossima stagione? Sarà mister De Rose a guidare il Villaggio Europa nel prossimo campionato?
Proprio pochi giorni fa, insieme al presidente onorario Davide Provenzano, gli organi societari e il sindaco di Rende Manna abbiamo celebrato la promozione e nell’occasione il presidente Provenzano ha ribadito che il progetto è in atto e che questa prima annata può essere solo l’inizio di un percorso di crescita importante. Anche il sindaco Manna ci ha garantito pieno sostegno ed ha annunciato la sistemazione dell’impianto sportivo che avverrà tramite dei finanziamenti previsti per la riqualificazione urbana. Io, oltre ad allenare i ragazzi, ricopro la carica di vicepresidente. Il mio cuore è legato alla squadra e al quartiere, e di conseguenza sarà solo un piacere condurre i ragazzi anche la prossima stagione. Concludo ringraziando tutto il mio staff, in primis TROPEA PAOLINO tutto fare e motorino di questa squadra, ringrazio il Presidente MARSICANO AUGUSTO, il dirigente PELLEGRINI DOMENICO e RUFFOLO FRANCESCO e tutti gli lo sponsor. Grazie al presidente onorario PROVENZANO DAVIDE, grazie ancora ai nostri tifosi perché sono il nostro dodicesimo uomo in campo e ringrazio ancora i miei guerrieri, unici e soli. 

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