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AMARCORD 2012/2013, la storia della stagione

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Andiamo ad approfondire quello che è successo nell’annata calcistica 2012/2013 nel calcio dilettantistico calabrese. Nel girone I di serie D, altra grande beffa atroce per il Cosenza. Dopo la grande cavalcata e la vittoria dei play off nazionali del del 2012, senza ripescaggio, i lupi questa volta arrivano nuovamente secondi (73 pt), vincono i play off del girone ma, da testa di serie, cedono alla Casertana nella prima gara della fase nazionale. Una buona Vibonese, invece, chiude al quinto posto con 51 punti, ma perde la semifinale play off proprio al “San Vito”, per 1-0. Il Comprensorio Montalto rischia grosso, ma si salva con 45 punti, uno in più dei campani dell’Agropoli che, nel play out, beffano il Sambiase vincendo per 2-0 in Calabria, inutile la vittoria giallorossa in Campania per 3-2. 

Semifinale Play Off
COSENZA-VIBONESE 1-0

COSENZA: Cutrupi; Cavallaro, Sicignano, Parisi (41′ st Parenti), Filidoro; Paonessa, Benincasa; Pesce (41′ st Salvino), Guadalupi, Fiore (11′ st Marano); Mosciaro. A disp.: Perri, Liotti, Piromallo, Franzese. All.: Gagliardi.
VIBONESE: Peschechera; Bedogni, Calzolaio, Kalambay, Caterisano (41′ st Campo); De Cristofaro; Spanò, Brescia (1′ st Saturno), Cosenza, Bruzzese; Marasco. A disp.: Saraò, Bria, Cibelli, Patania, Germolè. All.: Soda.
ARBITRO : Fiorini di Frosinone.
Espulso al 49′ st Spanò. Ammoniti: Fiore, Parisi, Caterisano
Marcatore: 23′ pt Sicignano (C)

Cosenza-Vibonese

COSENZA-CASERTANA 2-5 dcr (1-1 al 90′)
COSENZA: Cutrupi, Cavallaro, Sicignano, Benincasa, Parisi (29′ st Parenti), Filidoro, Paonessa, Fiore (20′ st Foderaro), Mosciaro, Guadalupi, Pesce (39′ st Marano). A disp.: Perri, Liotti, Piromallo, Salvino. All. Gagliardi
CASERTANA: Longobardi, Cirillo, D’Alterio, Chiavazzo, Esposito P., Scognamiglio, Varsi, Toscano, Alvino (41′ st Corsale), Palumbo, Ancione (29′ Esposito G.). A disp.: Leone, Pezzullo, Maresca, Bonanno, Bacio Terracino. All. Maiuri
ARBITRO: Schirru di Nichelino
MARCATORI: 2′ pt Guadalupi (CO) 32′ pt Varsi (CA)
SEQUENZA RIGORI: Toscano (rete), Pesce (rete), Corsale (rete), Marano (alto), D’Alterio (rete), Guadalupi (parato), Esposito (rete)
NOTE: Ammoniti Toscano, Pesce, Paonessa, Chiavazzo, Corsale, Sicignano. Calci d’angolo: 5-4

Ingresso Cosenza-Casertana

PLAY OUT (ritorno)
AGROPOLI-SAMBIASE 2-3 (andata 2-0)
Agropoli: Capozzi, Sosero, Montano, Formidabile (20′ st Cascone), Ruggieri, Parisi,Capozzolo, Giraldi, Mascolo (1’ st D’Attilio), Ragosta, Landolfi (5′ st Ottonello). A disposizione: Vaccaro, Vitolo, Santaniello, Margiotta. Allenatore: Delli Santi
Sambiase. De Sio, Gerace, Curcio, Cordiano, Aguglia, (18′ st Mercurio), Martelli (12’ st Russo), Carrozza, Guerreri, Savasta, Martello, Casciaro. A disposizione: Verterame, Fabio, Filardo, Manfrè, Cristaudo. Allenatore: Aita
Arbitro: Giva di Pisa
Reti pt 32’ Landolfi (A), 36’ Curcio (S) rig; st:10’ st Capozzolo (A), 34’ Casciaro (S), 38’ Russo (S).

Sambiase-Agropoli 0-2 (andata)

ECCELLENZA
Il massimo campionato regionale di eccellenza viene vinto dalla Nuova Gioiese che, con 69 punti, prevale di tre lunghezze sul Rende. I viola, inoltre, si aggiudicano anche la Supercoppa della Regione battendo le vincitrici dei due gironi di promozione, Corigliano e Taurianovese, sul terreno amico del Polivalente di Gioia Tauro. Il Rende di De Angelis, invece, dopo aver perso la finale di Coppa Italia col Roccella, si riscatta eliminando gli ionici in finale play off al termine di una battaglia di 120 minuti. Il finale è 3-3, ma i biancorossi vanno avanti per il miglior piazzamento in classifica (Russo 24’,
Musacco 58’, Gallo 64’ (RE);  16’, 77’ Saffioti, 35’ El Aoudi (RO)). Il cammino, però, s’interrompe bruscamente al primo turno con una doppia sconfitta al cospetto dei pugliesi del Manfredonia. 

PLAY OFF INTERREGIONALE (SEMIFINALE DI ANDATA) 
RENDE-MANFREDONIA 1-2 
RENDE: Greco, Irace, Gambi, Leta, Barca, Miceli, Grisolia, Scarnato (45′ st Groves) , Gallo, Musacco (33′ st Maniero), Russo. A disp: Ferraro, Caridi, Copponi, Di Finizio. All. De Angelis
MANFREDONIA: Leo, Rinaldi, Papagno, Polidori, D’arienzo, Vairo, Portosu, Romito, Di Pinto, Trotta, Caminati. A disp: Della Torre, Quitadamo, Paglione, Simone, Totaro, Stoppiello, Scarano. All. Cinque
ARBITRO: Degli Esposti di Bologna
MARCATORI: 23′ st Gallo (R), 37′ st Polidori (M), 46′ Di Pinto rig. (M)
NOTE: Ammoniti: Barca, Irace, Gallo e Musacco (R)

MANFREDONIA-RENDE 3-0 (ritorno)
Manfredonia: Leo, Rinaldi, Papagno, Polidori (85′ Totaro), D’Arienzo, Corbo, Portosi (44′ Scarano), Romito, Di Pinto, Trotta, Carminati (85′ Stoppiello). A disp: Della Torre, Quitadamo, Vairo, Simone, Totaro, Stoppiello, Scarano. All. Cinque
Rende: Greco, Miceli, Gambi, Leta, Barca, Caridi, Chiari (46′ Grisolia), Di Finizio, Gallo, Musacco, Russo. A disp: Ferraro, Irace, Caputo, Copponi, Grisolia, Groves, Maniero. All. De Angelis
Arbitro: Gabriele Bertelli di Busto Arsizio
Marcatori: 67′, 79′ Carminati, 83′ Trotta rig.
Note: Ammoniti: D’Arienzo, Polidori (M), Braca, Chiari, Miceli, Musacco, Greco, Russo (R); Espulsi: Caridi (R) al 49′, Musacco (R) al 75′, D’Arienzo (M) al 92′.

Una fase di gioco di Rende-Manfredonia

PROMOZIONE
Come ai bei tempi, nel girone A del campionato di Promozione calabrese si è rivisto un glorioso derby al vertice, quello tra il Corigliano e l’Audace Rossanese: certo, la categoria non è quella ambita o che propriamente compete a questi due importanti centri dello jonio cosentino, ma la qualità del gioco espresso e l’attaccamento ai propri colori hanno sicuramente rinverdito gli antichi fasti. È stato un campionato davvero molto bello e combattuto che alla fine ha visto la vittoria della squadra che più ha meritato, il Corigliano. La squadra di mister Pacino ha occupato le posizioni di vertice dall’inizio alla fine del torneo e non ha mai demorso, neanche quando i cugini rossanesi avevano operato il controsorpasso. Ma mai come quest’anno lo scontro diretto è stato determinante: gli uomini di Pacino, infatti, battendo l’Audace rossanese hanno messo una seria ipoteca sulla vittoria finale. La filosofia vincente del Corigliano non è stata casuale ma seria e programmata: la rinascita è partita da un numeroso e compatto gruppo di calciatori locali che hanno dato tutto il possibile e, indirettamente, hanno contribuito a calmierare i bilanci societari, che di questi tempi non guasta mai!. Non ce ne voglia nessuno perché non riusciamo a fare i nomi di tutta la rosa di questa bellissima squadra che si è aggiudicata il campionato di Promozione ma, tra i giocatori che sono stati spesso determinanti con le loro prestazioni, ricordiamo Granata, Brillante, Apicella, Arcidiacono e Vasso, calciatori con trascorsi in categorie superiori che hanno portato un contributo di esperienza e carattere alla causa del Corigliano, un bel mix di giovani ed esperienza che ha rappresentato la carta vincente della compagine Ausonica. Il resto lo hanno fatto i tifosi, che non hanno mai fatto mancare il loro indispensabile apporto alla squadra, seguendola in casa e fuori. Supporter capaci, nelle partite di cartello, di accorrere numerosissimi sugli spalti del “Brillia” toccando anche le 1.500 presenze in occasione del big match con la compagine Bizantina, numeri che si sognano anche in categorie superiori. È inutile sottolineare come il campionato di Eccellenza ritrovi una piazza importante come quella di Corigliano che merita certi livelli. Ma questo obiettivo raggiunto vuole essere – come afferma il Presidente Elia – solo un punto di partenza verso traguardi ancora più importanti, cercando di evitare gli errori del passato e costruendo basi solide – in primis a livello societario – per un futuro sempre più roseo al club. Per poi magari un giorno ritrovarsi nel derby con una posta in palio ancora più alta: il professionismo.

Rosa Corigliano 2012/2013

Missione compiuta. La Taurianovese a distanza di tre anni torna a riassaporare il dolce gusto dell’Eccellenza. Era dalla stagione 2009/2010 che i pianigiani non disputavano il massimo campionato regionale. Una cavalcata terminata nel migliore dei modi per la squadra allenata da Peppe Giovinazzo, tornato in giallorosso dopo la stagione 2006/2007 che regalò ai reggini una Coppa Italia con la Serie D mancata di un soffio. Una stagione programmata alla perfezione dalla Società con in testa il Presidente Francesco Giovinazzo, che ha visto i giallorossi protagonisti sin dalle prime battute del campionato grazie soprattutto a una rosa importante, fatta da giocatori di grande esperienza e da giovani dal futuro radioso. Basti pensare che in estate ai vari Alessi, Carbone, Andreacchio, Di Lorenzo e Pizzata si sono aggiunti elementi quali Caruso, che ormai da otto anni consecutivi militava in Eccellenza, Zerbi, Guido e Saviano, anche questi con gare importanti alle spalle. L’avvio di stagione scoppiettante aveva già lasciato intuire quale potesse essere l’andazzo ma la Società ha voluto regalare altre due perle al tecnico proprio nel mese di ottobre: Secondi e Spingola. I giallorossi macinano successi su successi, l’attacco va in gol con una facilità disarmante mentre la difesa è solidissima. A dicembre ecco anche Babuscia, vero e proprio faro del centrocampo. Nel frattempo in testa comincia una scrematura che porterà a due le compagini in grado di contendersi il titolo: Taurianovese e Gallicese. I giallorossi, però, inanellano sette vittorie di fila e pian piano cominciano ad accumulare un margine importante sui rivali. In mezzo al campo arriva Vitale, lo scorso anno in Seconda Divisione, e di lì a poco anche l’esperto Catalano in difesa. La rosa a disposizione di Giovinazzo ora è un mix letale, con dei giovani di ottima caratura come i vari Sicari, Piccolo, Barreca, Garreffa e Tettè che contribuiscono alla grande al primato dei giallorossi. Che sul più bello sembrano colpiti da una maledizione, con cinque 0-0 di fila che fanno venire i brividi ai tifosi, intanto sempre più numerosi al “Battaglia”. Sino al 21 aprile, il giorno in cui anche la matematica arride ai giallorossi: una città intera scoppia in festa, dimenticandosi una volta tanto dei problemi quotidiani e sventolando i propri vessilli con orgoglio. Raggiante anche il giovane patron Francesco Giovinazzo, il quale tuttavia è apparso molto cauto sul futuro, attendendo delle rassicurazioni riguardo alle strutture calcistiche presenti in città. Un problema che si trascina da anni in uno dei centri più popolosi della provincia di Reggio Calabria e che effettivamente necessiterebbe di maggiore attenzione. Ma ciò non ha offuscato quella che è stata una stagione dai tanti record per i giallorossi. A partire dal miglior rendimento interno con 13 vittorie e 2 pareggi senza alcuna sconfitta. Parola che al “Battaglia” non si pronuncia ormai da un anno e mezzo. Ed è stata della Taurianovese la miglior difesa tra Eccellenza e Promozione, così come il più lungo arco temporale di inviolabilità della propria porta: ben 571′ da febbraio sino ad aprile. Numeri dai quali ripartire per far sognare i tifosi anche in Eccellenza. 

Festa promozione Taurianovese

SUPERCOPPA DELLA REGIONE alla NUOVA GIOIESE
E’ andata alla Nuova Gioiese la diciassettesima edizione della Supercoppa Calabria, disputata davanti ai tifosi delle tre squadre, ai vertici della Lnd Calabria con in testa il Presidente Saverio Mirarchi e all’Aia regionale rappresentata da Stefano Archinà. La formazione viola, già vincitrice del campionato di Eccellenza, ha avuto la meglio su Corigliano Schiavonea e Taurianovese, ovvero le due compagini che si erano aggiudicate i due gironi di Promozione. Un’affermazione piuttosto netta quella della squadra metaurina che si è imposta per 3-0 sia contro i biancoblu che con i giallorossi, dimostrando la differenza di categoria esistente. Si tratta dell’ennesimo trionfo per la compagine del Presidente Nando Rombolà, che già sta programmando la prossima e impegnativa stagione in Serie D, categoria che a Gioia Tauro mancava ormai da circa venti anni. Dall’altro lato Corigliano e Taurianovese hanno avuto modo di confrontarsi con una realtà di Eccellenza, cosa che nel corso della prossima stagione agonistica diventerà consuetudine.
Sono state loro, tra l’altro, ad aprire la giornata disputando il primo match. Occasioni da una parte e dell’altra condite anche da tanto agonismo ma risultato che nei 45′ non cambia rispetto allo 0-0 di partenza. Ai calci di rigore la Taurianovese è impeccabile mettendo a segno quattro penalty su quattro mentre dall’altro lato i cosentini sono fermati da un super Spingola che riesce a parare due dei tre penalty avversari. Nel secondo match si trovano così davanti Nuova Gioiese e Corigliano. I viola cominciano nel migliore dei modi andando a segno subito con un calcio di rigore di Lombardo. Pochi minuti dopo Pascu regala il bis agli entusiasti tifosi viola presenti sulle tribune del “Polivalente”. Gli stessi, di lì a poco, si alzeranno per applaudire una grande prodezza di Lombardo che sigla così una personalissima doppietta. Nel terzo match, quello decisivo, in campo le due pianigiane, Nuova Gioiese e Taurianovese. Anche stavolta non c’è storia, con Panuccio e compagni che rifilano un netto 3-0 alla formazione di Giovinazzo. In rete Cambria, Iervasi e Lombardo su rigore.

Corigliano-Taurianovese 1-4 dcr
Corigliano-Gioiese 0-3
Marcatori: 4′ rig., 34′ Lombardo, 15′ Pascu
Gioiese-Taurianovese 3-0
Marcatori: 6′ Cambria, 16′ Iervasi, 23′ Lombardo rig.

La Gioiese vince la Supercoppa

COPPA ITALIA DILETTANTI al ROCCELLA
Il Roccella del tecnico Ferraro vince la Coppa Italia Dilettanti 2012/2013 battendo, allo stadio “Luigi Razza” di Vibo Valentia, il Rende. Per comprendere a pieno il match tra Roccella e Rende bisogna partire dalla fine. Alle 16:15 l’arbitro Fabiano fischia la fine del match e decreta la vittoria del Roccella, un successo storico che sancisce la prima vittoria in Coppa Italia della formazione jonica. Appena Fabiano mette termine all’incontro con il suo triplice fischio ecco tutti i calciatori del Roccella (compresi quelli in panchina) correre verso la loro area di rigore per abbracciare e festeggiare il loro baluardo, il loro eroe. Quell’Alessandro Occhiuzzi da Cetraro vero artefice del successo della società del presidente Achille Giannitti. Strepitoso Occhiuzzi nel respingere un calcio di rigore sull’1-0 per i suoi e allo scadere del match superarsi sulla conclusione a botta sicura di Russo con una parata d’altri tempi. E per Occhiuzzi vittoria dal sapore speciale proprio qui a Vibo, proprio sul manto erboso dove nel 2010 trionfò, guarda caso, con il Rende. Il match: fasi di studio nei primi minuti con le due squadre guardinghe e attente a controllare capillarmente le zone di campo di competenza. Il primo squillo lo regala il Roccella al 10’ con uno spunto sull’out di destra. Ienco mette un bel pallone rasoterra in mezzo, El Aoudi come un falco prova ad avventarsi sul pallone provando un pregevole colpo di tacco. Il Rende affannosamente però riesce a sbrogliare la matassa con De Brasi bravo ad anticipare la punta amaranto e con il conseguente disimpegno della difesa biancorossa. Poco dopo è ancora, allo scoccare del 15’, protagonista l’estremo difensore classe 1995 bravo ad anticipare sul filo del rasoio l’accorrente Saffioti. Ancora Roccella in avanti al 22’ con Saffioti bravo a giocare di sponda e a far recapitare il pallone sui piedi di Di Maggio, ma la conclusione del numero 10 del Roccella è debole e De Brasi abbranca la sfera. Gli uomini di Ferraro ci provano ancora al minuto 24’: Laaribi serve sulla corsa Ienco, percussione in area di rigore del terzino destro che non tira, viene atterrato e si becca ingenuamente il giallo per simulazione. Il Rende ci prova alla mezz’ora con un’azione sulla fascia sinistra, palla per il taglio da dietro in area di Russo, ma l’arbitro fischia (sbagliando) fuorigioco. Ancora biancorossi in avanti al 34’ con una percussione sulla destra, cross in mezzo di Russo, colpo di testa di Maniero che colpisce male il pallone che termina sul mancino di Musacco il cui tiro viene disinnescato dalla deviazione della retroguardia ionica. Ripresa con ancora Valerio Saffioti protagonista: cross dalla sinistra di Oliva, incornata dell’attaccante classe 1977 che termina alto sopra la traversa. Al 13’ inserimento in area dello scatenato Russo, tiro in porta a botta sicura nell’area piccola del Roccella, ma Varrà si supera murando in scivolata la conclusione dell’attaccante rendese Sull’azione seguente da calcio d’angolo tiro di Musacco che supera Occhiuzzi ma in fuorigioco. Le due squadre provano ad attaccare ma senza troppo mordente con lo spettro dei supplementari che lentamente si avvicina. Ma al minuto 31’ la svolta: Carrato crossa dalla destra, Barca interviene per rinviare di testa, ma contemporaneamente vede il suo estremo difensore uscire per accaparrarsi il pallone. Frittata del duo Barca-De Brasi e sfera che prima si impenna e che poi perviene sulla testa di Saffioti bravo a sfruttare l’harakiri della retroguardia rendese e a segnare il più facile dei goal a porta vuota. Tre minuti dopo è ancora Saffioti a far impazzire di gioia il tifo roccellese segnando ancora di testa, ma in fuorigioco. Al 42’ l’occasione più ghiotta per il Rende per trovare il pari: Ienco al 37’ nella propria area di rigore tocca il pallone con le mani e provoca il rigore fischiato da Fabiano. Sul dischetto va Caridi che tira rasoterra alla destra di Occhiuzzi, ma debolmente. Per l’ex estremo difensore del Rende è quasi un gioco da ragazzi tuffarsi sulla propria destra e respingere il tiro del numero sei biancorosso. La tifoseria del Roccella (presente in maniera cospicua nella tribuna coperta del “Luigi Razza”) esplode letteralmente di gioia. Al 45’ il Rende ci prova ancora con Russo: pallone scodellato in area con il numero 11 del Rende bravo a toccare quanto basta verso la porta di Occhiuzzi. Il portiere classe 1982 con un decisivo e superbo colpo di reni compie un autentico miracolo andando a togliere il pallone all’angolino alla sua sinistra. E per il Roccella e la sua tifoseria è davvero grande festa con la Coppa alzata al cielo dal capitano Varrà.

RENDE-ROCCELLA 0-1
RENDE: De Brasi, Terranova, Chiari, Di Finizio, Barca, Caridi, Leta, Caputo (35’ st Gambi), Maniero (17’ st Gallo), Musacco, Russo. In panchina: Greco, Brecchi, Irace, Copponi, Miceli. Allenatore: De Angelis
ROCCELLA: Occhiuzzi, Ienco, Oliva, Varrà, Carrato, M. Sorgiovanni ’93, M. Sorgiovanni ’95, Laaribi, Saffioti, Di Maggio (39’ st Calabrese), El Aoudi (22’ st Carrà). In panchina: C. Belcastro, Seminara, G. Belcastro, Kanfri, Martino. Allenatore: Ferraro
ARBITRO: Fabiano di Catanzaro (Polifrone di Taurianova – De Chiara di Rossano, quarto uomo Massaria di Vibo Valentia)
MARCATORI: 31’ st Saffioti (RO)
NOTE: Ammoniti: Ienco (RO), M. Sorgiovanni ’95 (RO), Di Finizio (RE). Al 48’ st l’allenatore del Roccella, Ferraro, viene allontanato dal campo. Recupero: 3’ pt, 4’ st.. Angoli: 3-1.

Coppa Italia al Roccella

SPAREGGIO PROMOZIONE
Audace Rossanese-Palmese 0-3 (Giovinazzo 101’, Pisano 104’, Mascaro 112’)
L’esordio del patron Pino Carbone alla guida societaria segna il ritorno in eccellenza della Palmese. Il campionato di Promozione Girone B termina con un 2° posto, ma il 19 Maggio 2013, nella finale play off di Vibo Valentia, la Palmese torna in Eccellenza dopo aver travolto l’Audace Rossanese per 3-0. Dopo l’infelice retrocessione avvenuta nell’anno 2011/2012, nella stagione 2013/2014 i neroverdi si rilanciano verso il sogno serie D.

L’undici schierato da mister Morelli

PRIMA CATEGORIA
La prima categoria promuove Luzzese, Roccabernarda, Soriano e Benestarnatilese. Le magnifiche quattro vincono i rispettivi gironie si ritrovano, poi, a contendersi anche la Coppa della Regione. La Luzzese vince il girone A con 68 punti, due in più del Grimaldi e quattro sul San Fili; nel girone B, il Roccabernarda chiude a quota 71, tre in più del Cotronei e ben cinque sul Sant’Anna; il Soriano stravince il girone C con 79 punti, addirittura nove in più del Filogaso e 17 sulla Serrese; nel girone D, invece, serve lo spareggi alla Benestarnatilese, per prevalere sul Taureana. Entrambe, infatti, avevano chiuso a 68 punti: 3-2 il finale, marcatori: 30′ Crucitta (T) 32′ Mercurio II (T) 45′, 53′ D. Pizzata (B) 83′ Giu. Nirta (B). Ulteriori due promozioni, infine, arrivano dalla serie infinita di spareggi. a festeggiare sono Cotronei e Filogaso, che battono Grimaldi e Deliese rispettivamente sui neutri di Lamezia e Rosarno. 

La festa della Benestarnatilese

GRIMALDI-COTRONEI 4-6 dcr (1-1 dts)
GRIMALDI: Chimenti, Maletta, Sidoti, Repole, Palazzo, Mirabelli, Lepanto, Rende, Consoli, Garritano, Perri. All. Stranges
COTRONEI: G. De Gennaro, Lidonnici, Stumpo, C. De Gennaro (9′ sts Riga), Macrì, Biagi, Maiolo (38′ st Urso), Federico, Camposano (24′ st Piperis), Sangervasio, Bagnato. All. Piperis
Marcatori: 5′ st C. De Gennaro (C) 21′ st Rende (G)
Rigori: Sangervasio gol (C), Consoli gol (G) Lidonnici gol (C), Garritano gol (G) Riga gol (C), Perri palo (G) G. De Gennaro gol (C) Sidoti gol (G) Piperis gol (C)

Con tantissima sofferenza, al termine di una vera e propria battaglia calcistica, il Cotronei fa suo lo spareggio col Grimaldi e viene promosso in Promozione, chiudendo la stagione da imbattuto. Al “Rocco Riga” di Sant’Eufemia sono i calci di rigore a decidere l’esito dello spareggio play off, i giallorossi sono infallibili dal dischetto e si impongono per 6-4. Partita complicata, anche perchè ad un certo punto la squadra di mister Piperis si era trovata in nove contro undici, per via di una doppia espulsione, una per tempo. Prima frazione chiusa a reti inviolate, cotronellari in vantaggio al quinto del secondo tempo con C. De Gennaro, ma Grimaldi che, anche grazie all’uomo in più, ha trovato il pari con Rende al ventunesimo minuto. Poi, il Cotrone rimane in nove e si va ai tempi supplementari. Grande prova di compattezza degli uomini del presidente Alessio, che riescono a trascinare la gara ai rigori, anche grazie ad un’espulsione per il Grimaldi che conclude, così, in dieci uomini. Dagli undici metri il Cotronei è infallibile e ne segna cinque su cinque, rendendo inutile il quinto tiro per i cosentini (Repole sarebbe stato l’ultimo rigorista) che, colpendo il palo con Perri, devono dire addio ai sogni di gloria. Il Cotronei ritrova la Promozione dopo oltre venti anni, categoria che mancava infatti dalla stagione 1991-1992; molta delusione, invece, in casa Grimaldi.

I festeggiamenti del Cotronei

DELIESE-FILOGASO 1-2
Deliese: Saviano, Carbone I., Italiano GA, Tornatora, Serpentino, Carbone R., Macrì, Carbone D., De Crea, Vita, Giannotta. All.
Filogaso: Vallone, Mazza, Toscano, Pannace, Fragorà (1′ st. Montauro), Macrì, Imineo F., Arona, Valotta, (46′ st Galati), Muraca, Corigliano, (15’st, Condello). All. Sisi
Arbitro: Maraniello di Paola
Marcatori: 10′ Giannotta (D) 67′ Imineo rig. (P) 89′ Montauro (P)

Finisce con la vittoria del Filogaso lo spareggio andato in scena al “Giovanni Paolo II” di Rosarno. Una gara combattuta ad armi pari da entrambe, con una Deliese presentatasi alla sfida con troppi squalificati. Nonostante tutto, è la Deliese a portarsi in vantaggio con Giannotta che, dopo appena dieci minuti, segna il gol del vantaggio. Il Filogaso reagisce con una serie infinite di palle gol che avrebbero potuto regalare il pari prima della fine del primo tempo che, però, si conclude sull’1-0. La riprese vede la Deliese più concreta ed ordinata, ma uno svarione difensivo porta ad un calcio di rigore realizzato da Imineo al 67′ minuto. Gli ultimi venti minuti vedono una Deliese arrembante, che più volte sfiora il gol che vale la promozione, ma in contropiede, ad un minuto dalla fine, quando la gara sembrava volgere ai supplementari, è il Filogaso a trovare il gol del successo con Montauro.

La festa del Filogaso

COPPA DELLA REGIONE alla LUZZESE
Festa doveva essere e festa è stata. Si è svolta in un clima di serenità e gioia la finale della Coppa Regione, disputatasi il 19 maggio presso il campo Sportivo “San Francesco” di Luzzi. A contendersi il trofeo, oltre ai padroni di casa della Luzzese (vincitrice del girone A), il Roccabernarda (girone B), il Soriano (girone C) e la Benestarnatilese (girone D). Le squadre si sono incontrate domenica mattina e hanno così avuto modo di conoscersi e aggregarsi per un confronto sereno tra calciatori e dirigenti. E dopo la parte conviviale si è proceduto al sorteggio per determinare lo svolgimento degli incontri, primo atto della fase agonistica. Il primo incontro vede affrontarsi la Luzzese e il Soriano. Sfida accesa e vibrante che vede prevalere i padroni di casa grazie alla rete siglata al 21′ da Guzzo, che al termine di un inserimento perfetto insacca in rete. La seconda sfida vede scontrarsi il Roccabernarda e la Benestarnatilese. Anche il secondo incontro si rivela una gara ricca di emozioni al termine della quale è la squadra crotonese ad avere la meglio per 1-0 grazie a un pallonetto perfetto del suo bomber Garofalo intorno al 20′.
Il terzo posto se lo aggiudica la Benestarnatilese che, nella finale di consolazione, batte, dopo i calci di rigore, il Soriano con un complessivo 4-2. Stesso destino per la finalissima tra Luzzese e Roccabernarda, che ha visto le due compagini affrontarsi in maniera più prudente e si è conclusa dopo i tiri dagli undici metri. Decisivo, alla fine, risulta il portiere dei padroni di casa, Marino, che riesce a intercettare due tiri avversari. Finisce 7-6 per la Luzzese che si aggiudica la Coppa. Si realizza, così, il finale perfetto per i locali che festeggiano in pieno il ritorno in Promozione dopo un solo anno in Prima Categoria. Festa anche per tutti gli altri protagonisti della stagione per un successo che sugella una stagione trionfale culminata con la promozione per tutte e quattro le squadre premiate dal Presidente del Comitato Regionale Calabria, Saverio Mirarchi.

Luzzese-Soriano 1-0
Marcatori: 21′ Guzzo (L)
Roccabernarda-Benestarnatilese 1-0
Marcatori: 20′ Garofalo (R)
3° Soriano-Benestarnatilese 2-4 dcr
1° Luzzese-Roccabernarda 7-6 dcr

Le quattro squadre posano insieme

COPPA CALABRIA alla DELIESE
Una doppietta di Serpentino, a cavallo tra il decimo ed il sedicedimo minuto della ripresa, spezza l’equilibrio e regala la seconda Coppa Calabria consecutiva alla Deliese. Battuta alla distanza una buona Juvenilia Roseto, che aveva rischiato di capitolare già nella prima frazione sotto i colpi di Carbone e De Crea. Come detto, al “Rocco Riga” di Sant’Eufemia, due reti di testa sugli sviluppi di altrettanti calci d’angolo, riportano il trofeo sulla via amaranto dell’Aspromonte.

DELIESE-JUVENILIA ROSETO 2-0
DELIESE: Saviano; Vitale, Fortugno, Macrì, Antonelli (26′ st Italiano); Carbone M. (30’st Giannotta), Serpentino, Vita, Italiano G.A.; De Crea (40′ st Api), Carbone A. In panchina: Federico, Tornatora, Carbone L, Inderdonato. Allenatore: Stillitano
JUVENILIA ROSETO: La Banca; Fittipaldi (47′ st Franchino), Ersanilli, Malucchi, Ambrogio; Voto (1′ st Gerundino), Belliti, Golia, Rizzo (21′ st Bruno); Lista, Rusciani. In panchina: Paladino, Tarsia, Francese, Napoli. Allenatore: Malucchi
ARBITRO: Fabiano di Catanzaro (assistenti Zangaro – Esposito di Catanzaro)
MARCATORI: 10′ st, 16′ st Serpentino (D)
NOTE: Ammoniti: Serpentino, Carbone A. (D), Belliti, Gerundino (R)

.  Coppa Calabria alla Deliese

SECONDA CATEGORIA
Lo Sporting Terranova si aggiudica il girone A dopo lo spareggio con la Sofiota. Entrambe a quota 51, la gara in campo neutro a Corigliano decide la promozione dello Sporting, che vince per 2-1 (Marcatori: De Fazio (SO) Sicolo (ST) Toscano (ST)); il girone B viene vinto dal SantAgata D’Esaro di mister Ciraudo, che chiude con 47 punti; la Terina, 55 punti, infligge dieci lunghezze alla Fortitudo Lamezia e si prende il girone C; l’Atletico Maida chiude da imbattuto il girone D (68 punti), ben 19 punti sul Piscopio; anche la Pol. Cutro termina imbattuta nel girone E con 60 punti, otto in più del Casabona; girone F vinto dall’Uria che, con 64 punti, ne lascia quattro di distacco al Gasperina; girone G di misura per il San Ferdinando sulla Rosarnese, 52 punti contro 51; infine, l’Aurora Reggio si aggiudica il gruppo H con 53 punti, tre in più del Greffa Mosorrofa. Alle otto promozioni delle prime classificate, se ne aggiungono altre quattro dagli spareggi play off intergirone: Sofiota-S.M. Del Cedro (A-B) 3-2 (Lifrieri, Tunnera, Conforti);  Torre Altilia-Piscopio (C-D) 8-9 dcr; Casabona-Gasperina (E-F) 1-2 (Seminario (C) Catuogno, Castanò (G);  Nuova Rosarnese-Greffa Mosorrofa (G-H) 1-2 dts (70′ Bianco (G) 104′ Russo (G).

Sofiota in festa al Tarsitano di Paola
Piscopio ai rigori nello spareggio del “Riga”
R.S. Agata Supercoppa
Lo Sp. Terranova perde la Supercoppa con il R.S. Agata (1-2)
Supercoppa Terina (2-1 all’Atl. Maida, 0-0 con Uria)

TERZA CATEGORIA
Il Marina di Schiavonea conquista il girone A con 64 punti, nove più del Cropalati, che poi perde anche la finale play off casalinga per 2-3 con il Sibari; la Sannicolese la spunta sui Campioni, nel girone B, con 47 punti; gli spezzanesi, comunque, si riscattano battendo il Marcellina in finale play off; gruppo C al Real Fimefreddo con 49 punti, il Cerzeto viene promosso battendo il Piretto per 1-0 nella finale play off; il girone D se lo aggiudica la Pol. Strongoli con 50 punti, tre in più delle Stelle Azzurre, che vengono poi promosse dopo la vittoria per 2-1 sul Gioia Cotronei in finale play off; nel raggruppamento E doppia festa per Cerva, l’US conquista il girone con 46 punti, il Real vince la finale play off sul campo dell’Excalibur Fronti per 1-2; il gruppo F vede la vittoria dell’Euro Girifalco con 59 punti (che vince anche la Supercoppa con l’US Cerva con reti di Iapello al 41′ e Burdino al 53′), ma il Monasterace lo raggiunge grazie al rigore di Polimeno al 2′ minuto, col il quale batte la Fortis Catanzaro in finale play off; bastano 51 punti alla New San Pietro per prendersi il girone G, il Real Serra vince la finale col Cortale per 3-1 grazie alle reti di Zaffino M., Carchidi V., De Caria G.; Marines e Rombiolese promosse nel gruppo H, i mataurini vincono lo spareggio per l’arrivo a pari punti (54), ma i vibonesi si riscattano in finale play off (tabellino sotto) contro il Cinquefrondi (2-2 dts); chiudiamo con il Ravagnese che chiude il girone I davati a tutti con 53 punti, il Futsal Melito è promosso vincendo la finale con la Pro Pellaro per 2-0 (tabellino sotto). 

Spareggio Marines-Rombiolese

FINALI PLAY OFF TERZA CATEGORIA
ROMBIOLESE-CINQUEFRONDI 2-2

ROMBIOLESE: Prestia, Currà, Balbo (40’st Crudo), Lo Gatto (35’stPata F.), Corsaro, Monteleone G., Brosio (20’st Ferraro), Mandaradoni, Guerrera (25’st Monteleone S.), Pata M., Mercatante. Allenatore: Ferrazzo
ASD CINQUEFRONDI: Valenzise, Mirenda (35’st Ioppolo), Gallo (25’st Carrera), Ruffo, Bulzomì, Fenu, Pagano, Tigani (5’st Cutrì), Cherubino, Raso(30’st Iannizzi), Amato. Allenatore: Franco
Marcatori: 37′ Fenu (C) 47′ Currà (R) 61′ Cutrì (C) 89′ Currà rig. (R)

FUTSAL MELITO-PRO PELLARO 2-0
FUTSAL MELITO: Candito, Marra, Leo, Laganà, Errigo, Barilla M., Barilla R., Pulitanò, Tripodi, Gullì, Minicuci. PANCHINA: Avenoso, Baccellieri, Calabrò, Latella, Orlando, Pansera, Focà. Allenatore: Tripodi
PRO PELLARO: Cogliando, Casciano, Familiari, Alampi, Colo, Sergi, Sabino, Polito, Belvedere, Ricciardi, Polimeni. PANCHINA: Barreca, Marra, Falduto, Latella, Cogliandro, Iriti, Cogliandro Diego. Allenatore: Cogliandro 
ARBITRO: GUARNACCIA di Reggio Calabria
MARCATORI: Tripodi (FM) Minicuci (FM)

Monasterace
Real Serra
Futsal Melito

SUPERCOPPA PROVINCIALE CROTONE ALLA POL. CUTRO
La Supercoppa provinciale crotonese va alla Polisportiva Cutro, al termine di un incontro combattuto ma giocato con grande correttezza da entrambe le squadre. Si sfidavano la vincente del campionato di Seconda Categoria girone E e la vincente di quello di Terza girone D, un “derby” tra le due Polisportive. La cronaca vede la Polisportiva Cutro partire subito forte e trovare la rete del vantaggio dopo nemmeno 10 minuti: punizione dal limite leggermente spostata sulla sinistra e parabola magistrale indovinata da Gianni Adamo, con la palla che supera la barriera e si infila all’angolino. Gli ospiti subiscono il colpo e non riescono a trovare spazi tra le maglie dell’attenta difesa cutrese, con Tambaro leader indiscusso. È anzi la Polisportiva Cutro a sfiorare il raddoppio con Anellino, ma sulla linea Alba salva mantenendo il risultato sull’1-0. Il primo tempo si chiude con la squadra di casa avanti di un gol. Nella ripresa la gara si mantiene abbastanza equilibrata sul piano del gioco, con gli strongolesi che, come i rivali, giocano sempre palla a terra. I padroni di casa sono però più pericolosi e sfiorano il raddoppio. Prima Frijo si trova a tu per tu col portiere Rogliano che è bravissimo a chiuderlo in uscita bassa. L’estremo difensore stongolese si oppone altre tre volte alle conclusioni dei cutresi, ma non può nulla a quattro giri di lancette dalla fine sul diagonale vincente di Anellino che sigla il 2-0 e chiude di fatto ogni discorso. Nel finale esce finalmente un po’ di sole per consentire i festeggiamenti. Il Delegato provinciale Pino Talarico ha premiato le due squadre per la vittoria dei rispettivi campionati, e ovviamente la Polisportiva Cutro per questa Coppa provinciale, la seconda di fila, cosa mai successa prima. È stato molto bello vedere calciatori, dirigenti e tifosi delle due squadre gioire tutti insieme al termine di una stagione faticosa, ma vincente.

Pol. Cutro Pol. Strongoli 2-0
Polisportiva Cutro: Scaccianoce, Peta, Tambaro, Curcio, Olivo (13’ st Giuda), Perziano, Taschetti (16’ st Le Rose), Adamo (32’ st Sitra), Zoffreo, Anellino (38’ st Oliverio), Frijo (11’ st Palermo). A Disp.: Frontera, Achik. Allenatore: Gerace
Polisportiva Strongoli: Rogliano, Apa, Aloe G., Capalbo G., Alba (28’ st Vetere D.), Benincasa (40’ st Manica), Vetere N. (17’ st Vetere L.), Aloe S., Ruggiano, De Tursi (38’ st Scalise), Russo (9’ st Capalbo F.). Allenatore: Ceraudo-Zito
Arbitro: Marasco di Crotone (Varano – Torromino)
Marcatori: 9’ pt Adamo, 41’ st Anellino

Pol. Cutro in Supercoppa

SUPERCOPPA PROVINCIALE REGGIO CALABRIA
Sul manto erboso del “Parco Longhi Bovetto” di Croce Valanidi, si è disputata la gara di Supercoppa della provincia di Reggio Calabria tra le vincitrici dei campionati di Seconda e Terza Categoria. L’atto conclusivo ha visto sfidarsi l’Aurora Reggio, vincitrice del campionato del girone H di Seconda Categoria ed il Ravagnese, vincitore del girone I di Terza Categoria. La Aurora Reggio, favorita per la differenza di categoria e detentrice del trofeo, si è ripetuta grazie ad una doppietta del solito Postorino, capocannoniere del campionato, regolando un Ravagnese comunque all’altezza dei più quotati avversari. In un clima di assoluto fair play, anche dovuto all’amicizia che lega le due società, l’Aurora Reggio è riusciata a conquistare l’ambito trofeo. La gara, però, non è stata delle più semplici e fino al 92′ minuto è stata un susseguirsi di capovolgimenti di fronte, specialmente dopo il primo gol di Postorino, con il Ravagnese a cercare in tutti i modi di pareggiare. La seconda rete in pieno recupero ha deciso definitivamente la contesa, ma le due squadre hanno comunque potuto alzare al cielo la coppa per la vittoria dei rispettivi campionati, con la premiazione del delegato provinciale Domenico Arena. Annata da incorniciare per l’Aurora Reggio, che può vantare la conquista della supercoppa in due edizioni consecutiva, risultato che la colloca, di diritto, negli annali del calcio dilettantistico calabrese.

AURORA REGGIO-RAVAGNESE 2-0
Marcatori: 20, 92′ Postorino (AR)

Aurora Reggio Supercoppa

Fonte: LND Calabria (commenti)
Grazie a tutte le società per la concessione delle foto

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