Home Calcio a 5 Cataforio, Durante carica l’ambiente: “l’approccio mentale sarà fondamentale”

Cataforio, Durante carica l’ambiente: “l’approccio mentale sarà fondamentale”

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Sabato per il roster reggino ci sarà l’esordio nel campionato di A2, sul campo della Sicurlube Regalbuto. “Hanno un organico composto da ottimi giocatori, che conosciamo bene. Con le loro individualità tecniche sono una squadra difficile da affrontare” Tra le bandiere di questo Cataforio, un elemento imprescindibile dentro e fuori dal campo. Aldo Durante presenta la sfida di sabato contro il Regalbuto che segnerà l’esordio in A2 per i bianconeri.

– Sabato l’esordio in A2. Per te che sei una bandiera di questo Cataforio cosa significherà?
”Per me sabato inizia la sedicesima stagione, solo a dirlo mi vengono i brividi perché vuol dire che sono invecchiato. Ma essere una bandiera è anche questo, mettere sul campo l’esperienza maturata negli anni. Speriamo in un esordio positivo per noi”.

– Un Regalbuto già forte l’anno scorso in B e che si è rinforzato ulteriormente con il mercato estivo. Che avversario ti aspetti?
”Li conosciamo bene. Li abbiamo affrontati più volte in questi anni e lo zoccolo duro è formato da un gruppo di ottimi giocatori, già ben amalgamati tra loro. Hanno completato il roster con innesti importanti e le individualità tecniche fanno del Regalbuto una squadra difficile da affrontare”.

– Pre-season altalenante. Sei d’accordo?
”Si, è stata una pre-season altalenante dal mio punto di vista. Due ottime gare disputate con Meta Catania e Real Cefalù, con alta intensità e massima concentrazione e le due gare successive non all’altezza dei nostri standard, purtroppo. Sicuramente affrontare squadre chiuse a riccio nei propri dodici metri non ci consente di esprimere al meglio i nostri concetti di futsal, ma l’approccio mentale a questi tipi di partite è fondamentale. Il Cataforio non si può permettere di dare nulla per scontato”.

– Quali gli obiettivi stagionali?
”Adesso si fa sul serio e non possiamo né sottovalutare nessuno né tantomeno permetterci di poter dare meno del 100% sul terreno di gioco. Siamo una squadra che ha fatto bene l’anno scorso in serie B, ma l’A2 è diversa. Il tasso tecnico è di livello e noi siamo obbligati a dare il massimo partita dopo partita sperando di raggiungere la salvezza il prima possibile. Ma ci siamo anche noi. E lo faremo vedere a tutti”.

Fabrizio Cantarella
Addetto Stampa Asd Cataforio

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