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Dalla Vallata del Torbido al professionismo, Davide Salvatore pronto a prendere il volo

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Reduce dall’esperienza con la Vallata del Torbido, squadra di Prima Categoria calabrese che ha vinto il campionato, la scommessa del calcio italiano Davide Salvatore è pronto per fare il suo esordio nel calcio professionistico. Grazie alla valorizzazione da parte del procuratore Alessio Sundas, il giocatore infatti ha gli occhi addosso di un importante club di Seconda Divisione del Galles, dov’è stato poi mandato in prova due volte. All’apertura del calciomercato, le parti si metteranno a sedere con il club gallese per trovare l’accordo.

“Sono andato la prima volta in Galles nelle vacanze di Pasqua per fare un provino e la seconda volta 2 settimane fa -racconta Davide Salvatore – Differenze? Purtroppo non ho ancora avuto modo di giocare tra i professionisti in Italia però posso dirti che il calcio italiano è basato sulla tattica mentre invece quello gallese da quello che ho potuto vedere è incentrato sulla tecnica individuale del giocatore e anche sulla fisicità. Personalmente è un tipo di calcio che mi piace molto e che mi aiuterà a crescere come calciatore sotto tanti punti di vista”.

Già pronto per spiccare il volo, quindi, il terzino comunque si sente soddisfatto della sua annata. Arrivato al Siderno, retrocesso in Promozione, è stato subito mandato alla Vallata per mettere minuti ed esperienza nelle gambe: “Per quanto riguarda il Siderno posso dire, ho sentito dire perchè insieme ad altri 2 ragazzi sono stato mandato in prestito in una squadra a loro affiliata che è la Vallata del Torbido dove abbiamo vinto un campionato combattutissimo fino all’ultima giornata. Al Siderno purtroppo ci sono stati dei problemi tra dirigenza e calciatori che compromesso l’andamento della squadra nel campionato di Eccellenza. Io ho giocato un bellissimo e combattutissimo campionato di prima categoria dove abbiamo incontrato  squadre molto forti e preparate”.

Scoperto dal suo procuratore Alessio Sundas quando ancora militava in Prima Categoria, Davide Salvatore ha scalato le categorie riuscendo a mettersi in mostra nella varie realtà in cui ha militato. Appena arruolato nella scuderia della Sport Man è stato mandato per un provino al Lusitano Clube, in Portogallo, terza divisione, dove il calciatore è stato valorizzato e allenato. Successivamente lo ha preso il Siderno in Eccellenza: “Io Alessio ho avuto la fortuna di conoscerlo quando giocavo nel Riccò le Rondini in Prima Categoria ligure, mi ha subito proposto appunto di andare a giocare per il Siderno in Calabria, per questo lo ringrazierò per sempre. Molto probabilmente se avessi continuato a giocare in Liguria non avrei mai avuto questa grandissima opportunità di andare a giocare nel Bangor City in Galles. E per questo ringrazio molto anche il direttore sportivo del Bangor Max Leghissa, direttore sportivo italiano che è stato in molte società di serie A e che l’ultima stagione era a Malta nel Mosta”.

Sangue ligure e messinese Davide Salvatore ha provato sia il calcio meridionale che quello settentrionale: “Tra il calcio del nord e quello del sud per quanto riguarda la categoria in cui ho giocato ho notato una differenza molto marcata, il calcio del sud ha un livello molto superiore a quello del nord. Avendo sempre giocato qua in Liguria dove la prima categoria è un po’ fine a se stessa, quando sono andato a giocare nella Vallata del Torbido mi sono trovato in un contesto completamente diverso dove le squadre sono preparate tecnicamente e fisicamente molto più puntigliosamente e ho incontrato giocatori molto forti che sono anche scesi da Eccellenza e Serie D. Per quanto riguarda la tifoseria qua al nord sugli spalti ci sono per lo più familiari invece al sud ho avuto il piacere di giocare partite con vere e proprie tifoserie con cori, fumogeni e tamburi”.

E’ ormai partito il countdown per la partenza: “La data precisa non è ancora stata fissata, però, più o meno intorno al 28 giugno. Mi aspetto di trovare prima di tutto una preparazione fisica molto dura come non ho mai fatto e dei calciatori molto forti che mi spingeranno a dare il massimo giorno dopo giorno”.

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