Home Calcio Felicità Nuova Grisolia, la matricola tirrenica un’assoluta rivelazione

Felicità Nuova Grisolia, la matricola tirrenica un’assoluta rivelazione

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Terzo posto nel girone B di terza categoria e promozione al primo anno dopo la rinascita. Ventotto punti e sole due lunghezze dalla vetta, più due sulla più immediata inseguitrice. Per centrare la seconda categoria, la Nuova Grisolia ha dovuto battere la concorrenza di società che venivano accreditate come sicure protagoniste, ma la matricola tirrenica ha sorpreso tutti, spodestando le rivali dal trono. La squadra di Carmine Perrotta ha segnato tanto, in tre occasioni cinque reti, per due volte quattro. En plein di vittorie nel girone di ritorno: quattro gare, quattro vittorie, dodici punti, sedici gol messi a segno. E pensare che la stagione era iniziata con qualche difficoltà, la sconfitta di Lungro, le gare interne a Scalea… ma il Grisolia ha stupito ed è riuscito a festeggiare sovvertendo ogni pronostico. Analizziamo il percorso con il tecnico tirrenico Carmine Perrotta.

Una formazione della Nuova Grisolia

Si chiude con il terzo posto, che vuol dire seconda categoria, la prima annata della Nuova Grisolia. Un girone equilibrato, competitivo, che vi ha visto terminare a due soli punti dalla vetta. Quali sono stati gli ingredienti per battere la concorrenza e centrare la promozione?
Abbiamo chiuso al terzo posto, il campionato è stato equilibrato, tutte squadre allo stesso livello. Sicuramente siamo stati più fortunati ad essere lì al momento opportuno, meglio così, visto che siamo riusciti a tagliare questo traguardo al primo anno. E’ stata una grande soddisfazione per noi, siamo riusciti a creare un gruppo fantastico, anche perché senza questo ingrediente non sarebbe stato possibile vincere. Abbiamo avuto la fortuna di avere dei ragazzi splendidi a nostra disposizione.

Avete segnato tanto, in tre occasioni cinque reti, per due volte quattro. Nel girone di ritorno sembravate imbattibili: quattro gare, quattro vittorie, dodici punti, sedici gol messi a segno. Eravate lanciatissimi, sicuramente c’era il primo posto nel mirino. Le uniche note stonate sono state le due sconfitte esterne con le due battistrada. Da tutta questa carne al fuoco, come siete riusciti a venir fuori alla distanza, macinando vittorie?
E’ vero, abbiamo segnato tanto, abbiamo avuto il capocanniere Iannazzo, ma c’era l’imbarazzo della scelta in rosa, venti giocatori quasi tutti dello stesso livello, ed in terza categoria non è comune. Avevamo certamente il primo posto nel mirino, visto che avremmo anche dovuto giocare due scontri diretti in casa, Tarsia e Bisignano, ed il fattore campo dà sempre un qualcosa in più. Sappiamo che non sarebbe stato facile batterle, vista la loro forza, però ce la saremmo sicuramente giocata sul nostro terreno di gioco. Per quanto riguarda le due note stonate, le due sconfitte con le due battistrada, posso dire che non eravamo al completo, avremmo voluto affrontarle al meglio delle nostre possibilità visto che mancavano diversi titolari, pur essendo la nostra rosa comuque competitiva.

Eppure la stagione era iniziata con qualche difficoltà, la sconfitta di Lungro, le gare interne a Scalea, l’amalgama della squadra che doveva ancora integrarsi. Ma le reti di capitan Iannazzo ed una certa continuità vi hanno permesso di scalare la classifica. Quali sono state le tappe decisive di questa stagione?
La stagione era iniziata male, ma la sconfitta con l’Arberia mi ha fatto capire che avremmo fatto una stagione brillante. Ho visto la mia squadra comunque imporsi, a tratti potevamo portarla a casa, ma abbiamo perso 2-1. Essendo la prima stagione, siamo partiti con l’idea del play off, ma ci siamo ritrovati con la consapevolezza di poter vincere il girone anche direttamente, visto che avremmo dovuto dispurare in casa le due gare che penso sarebbero risultate decisive.

Adesso verrà il bello, la seconda categoria. Quali obiettivi vi ponete come società e come gruppo? Ci dobbiamo aspettare un Grisolia ancora protagonista o sarà una stagione di assestamento dove cercherete la tranquillità?
Adesso arriva il bello, con la seconda categoria. Non saremo una comparsa, abbiamo confermato la quasi totalità della rosa, ci sarà sicuramente qualche innesto per rinforzare la squadra e non staremo a guardare gli altri. L’obiettivo sarà lo stesso di questa stagione, arrivare nelle prime cinque. Poi, sarà il campo a decidere le sorti della stagione. Voglio ringraziare il presidente e tutti i dirigenti che mi hanno voluto a Grisolia, dopo aver vinto il campionato con il Real Verbicaro nella scorsa stagione. Per me è motivo di grande orgoglio questo doppio risultato, li ringrazio per la stima e la fiducia. Inoltre, voglio ringraziare i miei calciatori, mi hanno regalato una grande gioia, doppia visto che il successo è arrivato nel mio paese. Infine, ringrazio il mio vice Giuseppe Marino, una persona seria, e la redazione di Calabriadilettanti, per il lavoro svolto.

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