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Il punto sulla TERZA CATEGORIA al termine del girone d’andata

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Al termine del girone di andata, proviamo a tracciare un bilancio parziale della situazione attuale negli otto gironi di terza categoria.

Real Corigliano Rossano

GIRONE A
La vittoria in rimonta sul campo della principale antagonista Sibari, ha certificato un dominio importante del Real Corigliano Rossano nella corsa alla promozione diretta. La squadra di mister Avena e del bomber De Luca (capocannoniere con 17 gol) è a punteggio pieno con dieci vittorie in altrettante gare. Difficile pensare ad un epilogo diverso, perciò concentriamo la nostra attenzione nella corsa ai play off. Il Sibari, secondo, vanta ben cinque punti di vantaggio su chi segue, potendo anche contare sul fatto di dover disputare due dei tre scontri diretti tra le mura amiche con Folgore Paludi ed Atletico Corigliano, mentre si dovrà recare a Montegiordano. Insomma, la squadra di mister Saporito ha il destino nelle proprie mani. Avvincente la lotta Tra Montegiordano, Atletico Corigliano e Folgore Paludi, appaiate a quota 17 punti, con un vantaggio di quattro punti su Mandatoriccio e Campana, le prime due escluse dalla griglia momentanea. Potrebbero rivelarsi decisivi per la posizione finale, quindi, i punti conseguiti negli scontri diretti. Montegiordano al momento 3° avendo battuto il Paludi 4-0, perdendo poi dall’Atletico Corigliano 3-1, che è quarto, con il Paludi stesso, quinto, che ha prevalso 2-1 sui coriglianesi. Infine, dovranno darsi parecchio da fare Mandatoriccio, Campana, ma anche il Clerus Imperialis, se vogliono giocarsi le proprie chances promozione, anche se il fatto di non aver vinto nessuna delle gare con le squadre in che le precedono può indicare il grado di difficoltà che si trovano a dover affrontare. Campionato da cenerentole per S.L. Bellizzi e Virtus Calovero, nuove sul palcoscenico, che magari si prepareranno per alzare l’asticella nel futuro prossimo. Chiude il Themesen, a meno uno in classifica, ma la società di Longobucco è una certezza per l’aspetto sociale che ci piace rimarcare più di quello puramente calcistico.

Kratos Bisignano

GIRONE B
L’imbattuta matricola Kratos Bisignano guarda tutti dall’alto, forte dei 24 punti conquistati durante il cammino, sette vittorie e solamente tre pareggi. Non ci sentiamo, però, di dare la squadra di mister Raso come assoluta favorita, anche perché a seguire c’è immediatamente quel Tarsia reduce da due finali play off perse e che vuole a tutti i costi la promozione. La compagine di mister Amodio, dopo la sconfitta dell’esordio, ha messo in fila nove risultati utili consecutivi e precede di un punto l’altra rivelazione, la Polisportiva Arberia, staccata dalla vetta solo dopo la sconfitta patita nell’ultimo turno sul campo del Grisolia. Saracena e proprio il Grisolia del capocannoniere del gruppo Iannazzo (11 centri), al momento occupano quarta e quinta piazza. Scontro diretto che è andata alla squadra tirrenica, che ha vinto in casa per 2-0, mentre il Saracena avrà un calendario abbastanza favorevole nel girone di ritorno, con l’unica trasferta difficile sul campo dell’attuale capolista. L’Altomonte del presidente Arleo deve vincere assolutamente il recupero di mercoledì contro il fanalino Maierà per provare a mettere pressione alle squadre che si trovano nella griglia play off. Un eventuale successo porterebbe i rossoblu a meno tre, ma il calendario sarà impegnativo: ben tre scontri diretti in trasferta sul campo di Saracena, Bisignano e Tarsia. Non ci sentiamo di definire negativo il percorso della matricola San Donato, ma undici punti sono pochi per sognare; il San Basile può già essere felice per aver riportato il calcio giocato in paese dopo venti lunghi anni, mentre Palmeiras e Sporting Maierà potranno divertirsi senza particolari assilli, vista la serenità con cui le due società affrontano questa avventura.

Atl. San Lucido

GIRONE C
Interessante lotta al vertice tra matricole che si stanno sfidando senza esclusioni di colpi. Atletico San Lucido e Cus Cosenza guidano con un punto di vantaggio sul Marcello Pasquino. L’Atl. San Lucido viene da una sconfitta, dopo ben sette vittorie consecutive ed ha vinto entrambi gli scontri diretti, per 1-0, tra le mura amiche del “Provenzano”. Cus Cosenza e Marcello Pasquino che, invece, hanno impattato 1-1 ad Arcavacata. Risultati da tenere in forte considerazione in vista di una più che ipotetica classifica avulsa finale. Anche una quarta neo iscritta si sta comportando bene, quel Rota Greca che sul mercato ha ingaggiato calciatori di comprovata qualità di categoria superiore, ma che accusa cinque punti di ritardo dalla testa della classifica. I giallorossi sono la squadra che ha perso di più tra quelle di testa, tre le sconfitte maturate. A pari punti troviamo la Pol. San Michele Donnici “ammazza grandi”, capace di battere in entrambe le occasioni l’Atl San Lucido e di pareggiare le gare di andata con Rota Greca e Marcello Pasquino, perdendo di misura (1-0) sul campo del Cus Cosenza. Proprio per queste motivazioni, la compagne di mister Salfi può ancora dire la sua in questo campionato. Attardata di quattro punti rispetto alla prima posizione utile play off è la Valle del Crati che, probabilmente, ha un po’ deluso le aspettative degli addetti ai lavori. Solamente tre le vittorie nel girone di andata, ci si aspetta di più dai cratesi in quello di ritorno, anche perché appaiono come gli unici in grado di scardinare qualche gerarchia. Undici punti per il rinato Mendicino, nove per il Cerisano ed otto per il Savuto. Campionato senza assilli particolari per queste tre squadre che, però, potrebbero rivelarsi come l’ago della bilancia per le dinamiche delle più blasonate. Chiude a zero punti, con dieci sconfitte, il Real Dampetia, una delle squadre più giovani del panorama calabrese, che sta facendo fare un po’ di esperienza ai suoi ragazzi in vista di un futuro prossimo più brillante.

Silana

GIRONE D
Tutto gira a favore della storica ed imbattuta Silana, che guida la classifica con quattro punti di vantaggio sulla seconda. La vittoria di domenica nello scontro con il Le Castella ha dato, forse, il primo vero tentativo di fuga, che i biancoazzurri proveranno a mantenere fino alla fine. Un pubblico delle grandi occasioni al “Mazzola” sta spingendo i sangiovannesi ad una promozione diretta che sarebbe quanto mai propizia. Papanice e Le Castella (Berlingieri capocannoniere con 14 reti) seguono e non mollano, divese da un solo punto. Scontro diretto nettamente a favore di chi segue, un 3-0 difficile da sovvertire nella gara di ritorno. Ottimo il comportamento delle due squadre in generale, si tratta pur sempre di due matricole, che stanno dando dimostrazione di forza in tutti i campi del crotonese, per essendo entrambe reduci da due ko. Sporting Crotone, quarto con quattordici punti, che proverà a difendere la posizione da un temibile San Nicola Carfizzi, che negli ultimi tempi ha trovato la quadra dopo aver completato una rosa costruita in ritardo (1-1 nella gara di andata). Da tenere in considerazione, soprattutto per la quinta piazza, la regola dei dieci punti. Sono otto, attualmente, quelli che dividono Papanice (2°) da San Nicola Carfizzi (5°). Crucolese con nove punti e Puheriu con otto, stando ai numeri possono certamente spodestare chi le precede, ma dovranno fare pochi passi falsi da qui in poi. Sono solamente due gli incontri vinti dalle due compagini, troppo pochi anche in proiezione, per ambire a disputare un play off. Chiudono a quattro punti il Real Cotronei ed il Torre Melissa. Se per i giallorossi è una sorpresa trovarli così indietro, l’anno zero dei biancorossi porta invece a pensare che sia una stagione di assestamento dopo aver riportato il calcio giocato in paese. Chiudiamo con una boutade, un territorio con tante insidie e difficoltà meriterebbe qualcosa in più di un campionato con sole 18 gare.

Nuova Aiello

GIRONE E
La Nuova Aiello di mister Mazzotta guida il gruppo senza alcuna macchia durante il percorso. D’altronde non in tutte le squadre di terza categorie si trovano calciatori del calibro di Vornicu, Coccimiglio, Scanga e Muti, giusto per citarne alcuni. Ma attenzione alla N.I. Colosimi del capocannoniere Cortese (11 reti), che dista solamente un punto e che accusa l’unica sconfitta sul campo di Decollatura. Proprio l’Audace è la terza squadra, con 22 punti, in grado di poter vincere questo gruppo. Un terzetto niente male, che ci assicurerà un discreto spettacolo da qui alla fine e che, comunque, è favorito per i tre posti che assicurano il salto di categoria. Lo Scigliano avrebbe potuto avere qualche punto in più, ma i sedici messi in cascina possono essere un buon viatico per il girone di ritorno, una squadra molto scomoda da affrontare. Lotta serratissima per il quinto posto: ben quattro le squadre in corsa. Cleto e Gizzeria hanno quattordici punti, Conflenti e Mac3 ne hanno dodici. Una corsa avvincente, potremmo parlare di scontri diretti, classifiche avulse, ma la verità è che queste squadre dovranno provare a scalzare più lo Scigliano dal quarto posto per andare ai play off, perché la quinta piazza probabilmente potrebbe non garantire lo spareggio finale. Martirano Lombardo ed Excalibur Fronti con sei punti e Serrastretta con quattro sono tre partecipanti storiche del girone, ma sorprendentemente si trovano, ancora una volta, negli ultimi posti. Ci aspettiamo da tutte e tre un girone di ritorno con qualche exploit in più, anche per dare la scossa ad un girone il cui esito pare già segnato.

Life Simeri Crichi

GIRONE F
Inutile negare che il Simeri Crichi difficilmente perderà questo campionato. Una squadra che ha vinto tutte le gare disputate, che ha il miglior attacco (33 gol) e la miglior difesa (9 gol), è quindi non pronosticabile un esito finale diverso. La compagine di mister Alberto ha tutto nelle proprie mani, anche se qualche insidia potrebbe sorgere dalle trasferte di Botricello (Belcastro) e Palermiti. Il Belcastro si è da subito candidato per la promozione, gli attuali dieci punti sulla quinta lo testimoniano, se i giallorossi continueranno a marciare con questi numeri, probabilmente riusciranno anche ad evitare di disputare i play off. La Pol. Palermiti, terza, guida il gruppone delle altre. La squadra del presidente Truglia ha in rosa il capocannoniere del girone Gullà (15 reti) ed ha già dimostrato di poter provare a fare qualcosa di grosso, forse di non preventivato ad inizio stagione. Gli unici due stop sono arrivati sui campi delle due battistrada, che attualmente non sono alla portata delle altre e, di conseguenza, provarci non costa nulla. Il Tiriolo di mister Talarico, finalmente ai livelli che merita, può dire la sua eliminando, magari, qualche passo falso inatteso. Lotta furente per il quinto posto, in corsa Vena e MartellettoSettingiano con quindici punti, Maida con quattordici e Petronà con dodici. Chi la spunterà tra le quattro, dovrà essere anche sperare nei passi falsi del Belcastro, attualmente secondo, o provare a rosicchiare qualche punto per scalzare il Palermiti dalla terza piazza o il Tiriolo dalla quarta, e non sarà affatto semplice. Classica posizione intermedia per il Pontegrande, che con i suoi nove punti giocherà per divertirsi, tentando di togliersi qualche soddisfazione. Chiudono le due cenerentole Soveria Simeri (3 punti) e Cropani (0 punti), con i soveritani che hanno conquistato i primi punti proprio ai danni dei cugini, assicurandosi il derby.

Piscopio

GIRONE G
Il Piscopio è nettamente favorito per la vittoria del girone vibonese. La squadra di mister Cortese è imbattuta ed ha cinque punti di vantaggio su chi segue. Ben 43 gol in dieci partite, una media di più di quattro gol per gara, con Ciardulli (11), Panuccio (9) e Porcelli (7) a spadroneggiare nei primi tre posti della classifica cannonieri. Le statistiche parlano chiaro, i giallorossi stanno preparando il terreno per tornare in seconda categoria, un campionato a cui hanno rinunciato in estate ed in cui obiettivamente meritavano di stare. Il Real Gerocarne è stato l’avversario più continuo, benché la sconfitta recente nel derby ne ha pregiudicato il cammino. Ventuno punti, due di vantaggio sul temibile Pernocari di mister Currà, in forte ascesa dopo le ultime uscite più che positive. Segue il Drosi, una delle due reggine del gruppo, che con diciassette punti proverà a dar fastidio a chi lo precede, ma che deve anche guardarsi da chi segue a sole due lunghezze, il San Pietro Spina. La compagine di Ciano di Arena vanta due punti di vantaggio sull’Allarese e tre sul Real Jonadi, dovrà tenerli a distanza se vuole qualificarsi per l’atto finale. I neroverdi dovranno evitare i passi falsi fatti con le compagini di bassa classifica, altrimenti il cammino si complicherà. Pro Ferplae (8 punti), Joppolo (6 punti) e Paravati (4 punti) non sembrano avere grandi ambizioni, se non quella di giocarsi a viso aperto ogni gara, provando a trarne il miglior risultato possibile e, magari, tentando di centrare qualche vittoria di prestigio.

Siderno

GIRONE H
La lotta per la promozione diretta pare essere ristretta a Siderno e Rizziconi, che navigano con sette e sei punti di vantaggio sulla Taurianovese, terza. Il paradosso vuole che la capolista Siderno, nonostante la clamorosa sconfitta interna ad opera del CSPR, abbia questo punto di vantaggio sui pianigiani, ancora imbattuti, ma che hanno pareggiato tre gare. Otto le vittorie joniche, sette quelle dei rizziconesi, appaiati uno per parte, Rumbo e Rotolo, i capocannonieri del girone, a quota 9 reti. Entrambe meritano il salto di categoria, nonostante siano due matricole, e non è detto che non ci riusciranno senza disputare i play off (2-2 in casa del Siderno nello scontro diretto). La Taurianovese può inserirsi, ma i quattro passi falsi non concedono repliche, i giallorossi dovranno sbagliare il meno possibile se vogliono scalzare le due battistrada. Sangiorgese quarta con diciassette punti, uno in meno dei giallorossi e due in più del terzetto che è appaiato in quinta piazza: CSPR, Saline Joniche e Nuova Antoniminese. Anche in questo gruppo, pare più facile un play off da quarto classificato, che uno da quinto, visto il ritmo infernale di chi occupa attualmente la seconda posizione. Otto i punti del Mamerto, forse la squadra più giovane di tutta la terza categoria e, di conseguenza, con un futuro roseo davanti. Chiudono Benestare (4 pt) e Calcistica Spinella (1 pt), le due cenerentole di questo gruppo, che stanno imparando a conoscere questa nuova avventura.

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