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Nuova Aiello campione d’inverno, mister Mazzotta traccia la rotta per rimanere davanti a tutti

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Nuova Aiello

La Nuova Aiello guida il girone E di terza categoria da imbattuta. La compagine allenata da mister Ottorino Mazzotta può contare sulle reti del bomber Vornicu e sulla miglior difesa del gruppo, con sole nove reti incassate da Coccimiglio e compagni. Un percorso netto per una matricola costruita pochi giorni prima del via, una grande rivelazione per molti, una certezza per chi conosce il valore della rosa rossoblu. Il girone di ritorno sarà pieno di insidie, ma il tecnico laghitano traccia la rotta per rimanere in testa, guardando anche quello che è stato il girone di andata quasi perfetto.

La sua Nuova Aiello è campione d’inverno nel girone E di terza categoria. Se la sente di far capire ai nostri lettori com’è nata l’opportunità di allenare questa squadra, al primo anno di vita?
Innanzitutto voglio ringraziare la redazione di Calabriadilettanti per il lavoro e le notizie live che mette a disposizione di tutto il calcio dilettantistico calabrese.
La scelta di allenare la Nuova Aiello è nata dal progetto societario di lavorare con i giovani.

Dieci gare, zero sconfitte. Otto vittorie e due pareggi, niente male per una new entry del panorama dilettantistico calabrese. Da dove nasce questo importante girone d’andata condotto dalla sua squadra?
Ad inizio campionato non pensavamo di entrare nelle 13 squadre del panorama dilettantistico calabrese che non hanno ancora subito sconfitte, grazie a 8 vittorie e due pareggi, diventando cosi campione d’inverno. Tutto questo era impensabile. Tutto ciò è merito del lavoro quotidiano e dallo splendido gruppo di ragazzi che alleno e che oggi mi sento di ringraziare enormemente. Ci troviamo a parlare di un primato inaspettato, ma voluto. Mi sento di dire che ancora non siamo sazi.

En plein in casa, avete pareggiato due gare ostiche: il derby sul campo del Cleto e lo scontro diretto di Colosimi, contro la squadre che vi sta dietro di una sola lunghezza in classifica. E’ più un rammarico, o questo le lascia la consapevolezza di poter portare a casa la promozione?
Abbiamo perso 4 punti per strada, tutti fuori casa. A Cleto meritavamo di vincere dal primo minuto, anche dopo essere rimasti in 10 per tutta la seconda parte di gioco. Invece, a Colosimi, dopo essere andati sotto, i ragazzi hanno reagito da vera squadra, ribaltando il risultato, per poi pareggiare nei 4 minuti di recupero. Sinceramente anche a Colosimi non avremmo rubato nulla. Avevamo preparato la partita in settimana nei minimi dettagli, nel complesso il pareggio ci può stare. Certo che con 4 punti in più in classifica potevamo gestire il prosieguo del campionato in maniera diversa. Però, siamo altrettanto sicuri che il primato non lo vogliamo perdere, continueremo a lavorare sodo per arrivare per primi all’obbiettivo della promozione.

Sappiamo bene che non parlerà dei singoli, ma è fuori di dubbio che le reti del bomber Vornicu (9) e la miglior difesa del girone (9 reti incassate) hanno fatto la differenza. Conviene con noi o la pensa diversamente?
Sono d’accordo con voi. Allenare ragazzi come Vornicu, Coccimiglio, Mazzuca, Massali, Scanga, Adamo e l’esperto Muti, per un allenatore è solo un piacere, anche gli altri del gruppo stanno diventando decisivi partita per partita. Ripeto, ho un gruppo di giocatori eccezionali. Rifarei altre mille volte la scelta di allenare la Nuova Aiello.

Chiudiamo con una nostra curiosità. Ci piacerebbe sapere il suo parere su chi può impensierirvi sulla vittoria finale e su qualcuno che l’ha parzialmente delusa.
Sicuramente la squadra che ad oggi ci può impensierire di più sicuramente è il Colosimi. Per come organizzata e per la preparazione atletica iniziata due mesi prima dall’inizio del campionato. Forse, la stessa poteva fare sicuramente di più. Se pensiamo che la mia squadra è stata costruita solo qualche giorno prima della prima gara di campionato, mi ritengo molto soddisfatto per le scelte societarie e per il lavoro svolto dai miei ragazzi. La squadra che mi ha impressionato di più à stata lo Sscigliano, sicuramente non meritano la classifica attuale.

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