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Rocca di Neto formidabile, inflitta la prima sconfitta alla capolista

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Rocca di Neto 1966 formidabile, sul proprio campo, davanti ad un folto pubblico che non si è lasciato intimidire dal clima minaccioso, batte la capolista con un secco 2 a 0. È ad opera dei rocchitani la prima sconfitta stagionale dello Scandale, i biancocelesti rimangono terzi in classifica e rosicchiano tre punti proprio ai vicini di casa portandosi, così, a – 7 dalla vetta. La vittoria di oggi, oltre che cancellare lo scivolone di Girifalco, dimostra la compattezza di un gruppo che vuole vincere e soprattutto che gioca bene a calcio.

All’inizio della partita i pronostici erano dubbi, ma già dopo qualche minuto è il Rocca di Neto a proporsi ed insidiare il portiere avversario. Santoro viene impegnato fin da subito sia da Fabiano direttamente da calcio d’angolo, che da tutto il reparto offensivo rocchitano. Anellino dopo 20 minuti pregusta il sapore del gol colpendo una palla che centra la traversa e sbatte sulla linea, trovando pronto Santoro a rinviare. Dopo 28 minuti è Mirabelli a sbloccare il risultato, il veloce esterno rocchitano recupera una palla sulla trequarti e giusto il tempo di posizionarsi effettua un tiro rasoterra che spiazza il portiere e si infila in rete sul punto più esterno, dove Santoro non arriva. L’1-0 suona la carica per i biancocelesti e scalda il pubblico che supporta la squadra di casa. Al 40′ è Anellino a siglare il raddoppio, dopo un colpo di testa in cui Santoro non è impeccabile, il numero 7 Rocchitano deve solo appoggiare in rete il pallone vagante ribattuto dal portiere avversario. Il primo tempo si conclude sul 2-0, tanto entusiasmo sia in campo, che sugli spalti. Al rientro in campo lo Scandale prova timidamente, come a sprazzi anche nel primo tempo, ad impegnare Pettinato, al terzo minuto Garofalo viene atterrato in area da Gaudio, si incarica del tiro Martino che viene stregato da Pettinato, che para il rigore e salva il risultato. Da questo momento la partita viene gestita con professionalità dai rocchitani, giusto qualche timido accenno degli attaccanti avversari, ma il risultato era ormai già scritto. Nel finale un pò di nervosismo colpisce alcuni giocatori in campo, fra qualche espulsione e qualche protesta negli spogliatoi finisce tutto e si torna ad essere gli amici di sempre. Buona prova di una difesa impeccabile, un centrocampo che non ha mai abbassato il ritmo ed un reparto offensivo sempre pronto a mettere in difficoltà gli avversari, buona risposta del pubblico che in una giornata di pioggia non ha voluto abbandonare il Rocca di Neto, perchè sa che insieme si vince.

Uff. stampa
Rocca di Neto 1966

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