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Seconda Categoria, l’analisi in vista di play off e play out

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A poche giornate dal termine della stagione “regolare” e visto lo stop per la sosta pasquale, proviamo a tracciare un’analisi approfondita dei cinque gironi di seconda categoria, per cercare di capire la situazione in vista di play off e play out. Doverosa è la premessa sul regolamento che riguarda la seconda categoria, saranno dieci le squadre promosse in prima categoria e sempre dieci quelle retrocesse in terza categoria. L’unica possibilità che non comporterebbe le dieci promozioni sarebbe nel caso di retrocessione di quattro squadre calabresi dalla serie D all’eccellenza, ciò avrebbe un effetto a cascata sui tutti i campionati e, di conseguenza, verrebbero promosse in prima categoria solo le vincenti dei cinque gironi di seconda. Per quanto riguarda la retrocessione, non esiste dipendenza dalla serie D, quindi, andranno in terza le squadre che si classificheranno all’ultimo posto, più quelle che perderanno la finale play out giocata tra le due perdenti delle semifinali play out. Ricordiamo che play off e play out si giocano in gara secca sul campo della miglior classificata e, nel caso di parità dopo i supplementari, s’intenderà vincente la squadra di casa (meglio classificata). Ricordando a tutti che i gironi A, B, D si sono già conclusi e che, invece, mancano due gare al termine dei gruppi C ed E, approfondiamo l’analisi sui cinque raggruppamenti.

Cerzeto campione

Girone A
Il girone della LND Rossano ha visto stappare lo champagne al Cerzeto del presidente Cascardo e di mister Caracciolo che, con due giornate di anticipo, ha conquistato il ritorno in prima categoria. Miglior attacco con 56 reti e l’attaccante Avolio capocannoniere con 21 centri, fanno da contorno alla stagione super dei rossoneri arbereshe. Capolista che è anche una delle tre squadre ad aver mantenuto inviolato il proprio terreno di gioco, al pari di Riviera dei Cedri e Cropalati. Per quel che riguarda la zona play off, campionato equilibrato, dove nessuna compagine è riuscita ad imprimere lo strappo per evitare quantomeno la semifinale, grazie alla regola dei dieci punti. Anzi, in tre hanno addirittura concluso a braccetto, con 39 punti, determinando la griglia play off con la classifica avulsa. La Sandemetrese di mister Oriolo l’ha spuntata, arrivando seconda (2-1 e 3-1 al Fagnano; 1-3, 3-0 alla Riviera), grazie ai sei punti conquistati negli scontri diretti contro Fagnano (4 punti, terzo) e Riviera dei Cedri (4, punti, quarta). Il Fagnano di Palermo, infine, si è accomodato sul podio grazie allo scontro diretto favorevole sui tirrenici (3-1; 1-1). All’ultima giornata, invece, il Calopezzati scivola al quinto posto dopo la sconfitta nello scontro di Marcellina, rimanendo a quota 37 punti, ma potendo comunque vantare la miglior difesa del girone con sole 28 reti incassate. Pertanto, si sono determinate le semifinali Sandemetrese-Calopezzati e Fagnano-Riviera dei Cedri. Gare dall’esito incerto, nella prima sfida gli ospiti hanno fatto il bis nella regular season (3-2, 4-2), mentre, nella seconda, la squadra del tecnico Ferrara proverà a sovvertire quello che è stato il verdetto dei due scontri della settima e della diciottesima giornata. Situazione più cristallina da sintetizzare in coda, dove la sconfitta dell’Amica Rossano (21 pt) nell’ultimo turno e la contemporanea vittoria della L.S. Cariatese (31 pt), consentono a quest’ultima di salvarsi direttamente, grazie ai dieci punti di vantaggio sui rossanesi che, purtroppo per loro, saranno costretti a giocare solo la finale play out, tra l’altro, su campo avverso. L’unica semifinale play out sarà, di conseguenza, Malvito-Spezzano Albanese, con le due squadre che hanno chiuso con un punto di differenza (24 contro 23). In campionato, exploit esterno degli spezzanesi con la vittoria 2-0 in casa Malvito, poi lo 0-0 del ritorno. La perdente di questo incontro, comunque, avrà la seconda occasione, giocando in casa, di centrare la salvezza nel confronto, già anticipato, con l’Amica Rossano.

Selfie vittoria campionato Villaggio Europa

Girone B 
Anche il girone della LND Cosenza, ovviamente, ha espresso il verdetto finale con la promozione del Villaggio Europa, grazie ad un girone di ritorno dai numeri importanti, nel quale ha ottenuto otto vittorie ed un pari nelle undici gare previste, nonché il miglior attacco, grazie alle 46 reti messe a referto. Superato alla distanza il Marano (46 pt), unica compagine imbattuta tra le mura amiche e per gran parte del torneo in testa, che si è dovuto accontentare del secondo posto, che lo vedrà opposto alla Vigor 1919 (39 pt) nella semifinale play off. Una vittoria a testa in campionato, i lametini inflissero la prima sconfitta ai cosentini, per 1-0, alla nona giornata, risposta azzurroamaranto con il 2-1 della ventesima giornata. L’altra semifinale vedrà opposte la DB Rossoblu del nuovo tecnico Lio, con la miglior difesa (18 reti subite), che ospiterà la Fortitudo Lamezia, in virtù del punto in più ottenuto al termine del campionato (43 contro 42). I lametini di mister Coclite dovranno andare a vincere a Cosenza, impresa già riuscita alla settima giornata, quando passarono per 2-3, per poi impattare 0-0 nella gara di ritorno. Nella zona rossa, invece, bastano 28 punti al Parenti per centrare la salvezza diretta, mandando l’Agid Dipignano direttamente in finale play out che, come è noto, affronterà in trasferta. L’unica semifinale play out vedrà contrapposte la Nuova Figline (22 pt) del capocannoniere del girone Vornicu (17 reti), allo Sporting Carolei (18 pt) di mister Bellissario. Differenza di punti tra le due determinata proprio dal doppio confronto, dove i ragazzi del presidente Mennone hanno centrato un doppio successo, frutto del 2-0 dell’andata e dell’1-2 del ritorno. La perdente tra le due potrà rifarsi ospitando il Dipignano, nel proprio terreno di gioco, con il chiaro intento di evitare la retrocessione.

Ingresso in campo Atl. Sellia Marina-Caraffa

Girone C 
Due gare alla conclusione del gruppo della LND Catanzaro, nel quale Atletico Sellia Marina (54 pt) e Caraffa (50 pt) si giocano primo posto e promozione diretta. Gli ionici, grazie ai quattro punti di vantaggio, non hanno molti calcoli su cui ragionare, infatti, basterebbe una vittoria per centrare il salto di categoria, ma anche un passo falso della contendente risolverebbe la querelle a proprio favore. Atletico atteso dalla gara casalinga con il Rocca di Neto e dalla trasferta sul campo dell’Albi; Caraffa che, invece, affronterà Amaroni in casa, per poi chiudere sul campo della Sersalese. Al netto di tutte le combinazioni possibili, ci potrebbe essere anche la piccola percentuale dell’arrivo a pari punti, anche se resta difficile pensarlo, che porterebbe allo spareggio in campo neutro. Al Caraffa basta un punto in due incontri per centrare matematicamente il secondo posto, con tre punti, invece, si assicurerebbe direttamente la finale play off. Attenzione alla corsa per gli spareggi promozione in cui il Rocca di Neto (44 pt) non può permettersi passi falsi, infatti, se il Caraffa dovesse centrare due successi, i rocchitani dovranno trovare tre punti nelle due gare rimaste (la prima già citata, la seconda in casa con il Guardavalle) per evitare di dover assistere alla promozione diretta delle due prime della classe, senza post season. In questo quadro rientra, però, anche il Sofome (41 pt) che, da quarto in classifica, con sei punti (Zagarise in casa, S.P. Apostolo fuori) si qualificherebbe matematicamente ai play off, indipendentemente dai risultati degli altri campi. Chi è appeso ad un filo è sicuramente il Guardavalle (36 pt) che, nonostante il quinto posto, è fuori dalla corsa per i 14 punti di distacco dal Caraffa, secondo. Ai giallorossi non basterà fare l’eventuale en plein (Marcellinara casa, Rocca di Neto fuori) per accedere ai play off perché, contemporaneamente, serviranno anche due passi falsi del Caraffa, per regalare una chance di prosecuzione del cammino. Situazione simile per l’Albi (35 pt) a cui servono una serie di combinazioni per qualificarsi e che, virtualmente, pare aver concluso con la salvezza la propria stagione. I presilani avranno il derby con il Magisano e la gara casalinga con la capolista per tentare un colpo che ha tutte le sembianze di un miracolo, al quale dovrebbero prendere parte attiva e negativa Caraffa (che dovrebbe perdere entrambe le gare) e Guardavalle (che ha un punto di vantaggio sui rossoblu). Il Marcellinara (34 pt) è l’unica squadra che ha davvero chiuso anzitempo la propria stagione, non potendo né qualificarsi per i play off, né venire risucchiata nella corsa play out, poiché matematicamente fuori da ogni tipo di conteggio. Real Fondo Gesù (29 pt) favoritissimo nella corsa salvezza, anche grazie al vantaggio negli scontri diretti con il S.P. Apostolo (2-2 / 2-0), quintultimo, in caso di arrivo a pari punti. Calendario alla mano, basterà un successo tra Sersalese, in casa, e Marcellinara, fuori, per brindare al mantenimento della categoria. L’Amaroni (27 pt), al momento salvo, dovrà ancora sudare per restare in seconda, ad attenderlo l’ostica visita alla vice capolista Caraffa e lo spareggio casalingo con il Prasar, la classica gara che potrebbe valere una stagione. Il San Pietro Apostolo (26 pt) avrà due brutte gatte da pelare per evitare i play out, dovendo far visita al Prasar, per poi ospitare il lanciatissimo Sofome. Grande mischia e relativa incertezza per le tre compagini appaiate a quota 25 pt, con Sersalese in vantaggio su Prasar e Magisano in caso di arrivo a pari punti (classifica avulsa Sersalese 8 pt, Prasar 4pt, Magisano 2 pt). Nel caso in cui anche il S.P. Apostolo dovesse chiudere a pari punti con le tre che lo seguono, potrà giocare semifinale ed eventuale finale tra le mura amiche (classifica avulsa con SPA 10 pt; Sersalese 9 pt; Magisano 5 pt, Prasar 4 pt).

Festa del Calimera campione

Girone D 
Il girone della LND di Vibo Valentia è andato, all’ultimo respiro, a favore della Nuova Calimera che, vincendo a Sant’Onofrio in pieno recupero, ha reso vana la vittoria del quotatissimo Real Mortilla sul campo dell’Acconia Spartans, eliminandola sorprendentemente dalla corsa promozione (era terza a 90′ dal termine). Miglior attacco per i Maruca’s boys con 53 reti e classifica dei cannonieri vinta da Orlando Moisè, con 15 sigilli; miglior difesa per i gialloneri di mister Neri, che hanno incassato solamente 14 gol in 22 partite. Le due squadre, con l’aggiunta del Real Pizzo, sono anche riuscite a mantenere lo zero nella casella delle sconfitte casalinghe, record da invidiare per i campionati dilettantistici. Il Real Mortilla, comunque, dopo la mezza delusione per la mancata vittoria diretta, si è potuto consolare con il traguardo della finale play off, grazie ai dieci punti di vantaggio sul Piscopio, quinto in classifica (49 contro 39) e resta in attesa della semifinale tra Nicotera (41 pt) e Real Pizzo (40 pt). Le due squadre, che si ritroveranno una contro l’altra domenica 28 Aprile, si sono equivalse nella stagione regolare, conquistando una vittoria a testa, per 3-0, nei match casalinghi. Entrambe, quindi, hanno dimostrato di poter far male al proprio avversario, ma i biancoverdi del presidente Solano avranno dalla loro parte il “Ciccio Lapa” e soprattutto, due risultati su tre a disposizione. Il Filadelfia, quintultimo, non ha mai rischiato onestamente di essere risucchiato nella zona play out, salvandosi con largo anticipo e chiudendo con ben sedici punti in più della Polisportiva Lamezia, penultima. Amaro in bocca per il Sant’Onofrio che, per un solo punto, sarà costretto alla semifinale play out, seppur in casa, contro il Napitia. Confronto che pende nettamente a favore dei giallorossi, vincitori nei due precedenti stagionali, 1-0 a Pizzo e 5-1 in casa. La perdente di questo confronto, infine, se la vedrà, in casa, contro la Pol. Lamezia, per il rendez vous finale. Merita un capitolo a parte la spiegazione del vantaggio napitino sui lametini, visto l’arrivo a pari punti, a quota 13. Bisogna andare a pescare il terzo criterio per assegnare terzultimo e penultimo posto, poiché, le due squadre hanno ottenuto tre punti a testa nello scontro diretto (1-2; 1-0), con due vittorie esterne, chiudendo in parità anche come differenza reti (2-2 totale). Il terzo criterio, appunto, promuove il Napitia al terzultimo gradino, grazie alla differenza reti migliore tra gol fatti e gol subiti in campinato (-30 contro -31). La rete di differenza condanna, di conseguenza, la squadra di Meraglia all’impresa esterna per poter mantenere la categoria.

Saluto iniziale Atl. Melicucco-Cinquefrondese

Girone E
Nel girone della LND Reggio Calabria, lotta appassionante e fino all’ultimo respiro tra le due vicine di casa, le due compagini della piana. La Cinquefrondese (57 pt – Antonimina fuori, Melitese casa) mantiene il leggero vantaggio sui cugini dell’Atletico Melicucco (56 pt – Campese fuori, Villa City in casa) ed avrà, ovviamente, il destino nelle proprie mani. Le due squadre giocheranno anche per evitare i play off, infatti, sono ben sette i punti di vantaggio dei biancorossi sul Lazzaro (48 pt – Polistena fuori, Campese casa), già matematicamente sicuro del terzo gradino del podio. Il GS Antonimina (41 pt – Cinquefrondese casa, Catona fuori) dovrà, paradossalmente, tifare Lazzaro per poi poterlo affrontare nella semifinale play off. Attenzione ai sette punti di distacco a favore di chi precede, se diventeranno dieci, i biancoblu termineranno anzitempo il proprio cammino, discorso tutt’altro che utopistico analizzando il calendario di entrambe. Sono quattro le squadre già mentalmente in vacanza e che potrebbero, indirettamente, risultare decisive per lotta promozione e salvezza. Catona (39 pt), Polistena (38 pt), Croce Valanidi (31 pt) e Pol. Melitese (29 pt) potranno giocare gli ultimi 180 minuti senza pensieri e liberi da qualsiasi assillo di classifica, avendo già centrato l’obiettivo minimo del mantenimento della categoria. Situazione abbastanza limpida, seppur delicata per alcuni, quella che si può denotare nella lotta per non retrocedere. Il Gallina (22 pt – Melitese fuori, Polistena casa), nonostante il quintultimo posto ed al netto delle due gare che lo aspettano, pare vicino alla salvezza diretta, grazie agli undici punti di vantaggio sul penultimo posto. Chi proverà sicuramente a scavalcarlo sarà il Villa City (19 pt – Audax casa, Atl. Melicucco fuori) che potrebbe salvarsi senza play out in caso di sorpasso. La Campese (13 pt – Atl. Melicucco casa, Lazzaro fuori) è attesa da un finale davvero in salita, dove rischia di non giocare nemmeno la semifinale play out, qualora non riuscisse a mantenere meno di dieci punti da chi la precede. Allo stesso tempo, dovrà conquistare almeno un punto per mettersi al riparo dall’eventuale ritorno del Varapodio (11 pt – riposo, Croce Valanidi casa) che potrebbe tentare il sorpasso, agevolato dal calendario, seppur potendo contare su una gara in meno, a causa del turno di riposo che lo attende. Di contro, il Varapodio potrebbe ancora andare in semifinale, a patto di batte il Croce Valanidi, e dei contemporanei due passi falsi del Gallina; oppure, tentare di giocarsi tutto nella finale play out casalinga, qualora riuscisse a centrare il sorpasso, che non sembra così difficile da ottenere, considerando il difficilissimo calendario della rivale Campese.

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