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Sua maestà Eccellenza San Luca, intervista esclusiva con mister Panarello

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Il San Luca ha centrato la promozione nel massimo campionato regionale di Eccellenza con ben cinque turni di anticipo. Battendo il Filogaso, la compagine giallorossa ha centrato la ventiduesima vittoria stagionale che, sommata ai tre pareggi, la mantengono imbattuta, l’unica squadra nella nostra regione. Miglior attacco con 95 reti e miglior difesa con 16 reti, Carella (20 gol) e Bruzzaniti (19) in testa alla classifica dei cannonieri, statistiche che fanno impazzire gli addetti ai lavori. Alla guida di questo gruppo dei record mister Maurizio Panarello, con il quale abbiamo tracciato il percorso dei suoi, senza tralasciare la Coppa Italia, dove il San Luca è arrivato fino alla finale di Palmi, eliminando ben quattro squadre di categoria superiore.

Il San Luca dei record ha centrato la promozione nel massimo campionato regionale di Eccellenza, alla guida mister Maurizio Panarello. Era il 12 Giugno del 2018 quanto veniva annunciata la sua nomina, torniamo indietro di circa 10 mesi, come è nato questo progetto e cosa l’ha spinta ad accettare la proposta della società giallorossa?
Era il 5 Giugno 2018, mi trovavo a Coverciano per la prima lezione del corso per allenatore Professionista e ho ricevuto la telefonata del Team Manager avv. Romeo F. e del direttore generale avv. Pelle F. dell’ASD San Luca che mi chiedevano la disponibilità a sposare il loro progetto. Premetto che da due anni mancavo dalla Calabria per motivi di lavoro, ma a conclusione del corso di allenatore sarei rientrato nuovamente a Bovalino. In questo periodo ho seguito da lontano le vicende della mia terra compreso naturalmente il mondo del calcio calabrese e ho visto che l’ASD San Luca si era tuffata in qualcosa di veramente serio. I due dirigenti avevano saputo del mio ritorno e non hanno esitato a contattarmi proponendomi la panchina della Prima Squadra. Ho percepito la loro passione, la loro voglia di fare le cose perbene e non ho tentennato a dare la mia disponibiltà.

La stagione del San Luca resterà negli annali del calcio dilettantistico calabrese per molto tempo. Una squadra fantastica, ancora imbattuta, un bunker difensivo ed un attacco atomico. Se la sente di ripercorrere insieme a noi le tappe fondamentali di questa lunga cavalcata?
Ci siamo radunati per iniziare la preparazione pre-campionato il 01 Agosto 2018 e già dai primi giorni ho intravisto, nell’impegno che i ragazzi mettevano nell’allenarsi, che si sarebbe potuto realizzare qualcosa di importante ma, onestamente, non con questi risultati. A conferma di ciò, nell’esordio stagionale avvenuto con la prima partita di Coppa Italia abbiamo battuto nettamente la Bovalinese, squadra militante nel campionato di eccellenza; ma la certezza di avere per le mani una grande squadra l’ho avuta alla quarta partita del girone di andata contro la Stilese, dove abbiamo affrontato una squadra candidata alla vittoria finale del campionato. Il risultato è stato di 2 a 0 a nostro favore ma, più che il risultato, è stata la prestazione di tutta la squadra a farmi capire che avevo un grande gruppo di calciatori. Ad ulteriore conferma della grande forza di un gruppo di ragazzi fantastici, siamo l’unica squadra calabrese imbattuta e la seconda per numero di gol realizzati nella classifica nazionale.

Nel girone B di Promozione non avete avuto rivali, la stessa cosa si potrebbe dire del cammino in Coppa Italia, dove avete ceduto solamente alla corazzata Corigliano in finale, battendo ed eliminando, tra l’altro, quattro compagini di eccellenza (Bovalinese, Siderno, Isola e Bocale). C’è qualche rammarico per questo o la grande gioia di aver portato il San Luca in eccellenza per la prima volta nella storia ha preso il sopravvento?
Cammino fantastico anche in Coppa Italia dove, oltre a Siderno e Isola, abbiamo battuto altre due compagini di Eccellenza, Bovalinese e Bocale, arrivando in finale da squadra di Promozione. Finale che ci ha lasciato l’amaro in bocca solo per il risultato, non certo per la prestazione che è stata superba, come affermato anche dagli addetti ai lavori presenti allo stadio di Palmi, sconfitta maturata solo per episodi negativi. Il rammarico rimane naturalmente, ma l’accantoniamo e lasciamo spazio all’immensa gioia per aver raggiunto, grazie allo sforzo dei calciatori, dei dirigenti e del sostegno immancabile dei tifosi giallorossi, questa storica promozione in Eccellenza, mai raggiunta prima dalla cittadina di San Luca.

Sappiamo che difficilmente un tecnico parla dei singoli ma, sinceramente, ha in testa l’idea che qualcuno dei suoi ragazzi abbia fatto davvero la differenza e, soprattutto, dove pensa che il San Luca abbia vinto questo campionato?
Infatti, la differenza l’ha fatta il gruppo, solo con un gruppo unito si possono raggiungere certi traguardi. Il calcio per quanto mi riguarda è un gioco di squadra in cui tutte e ognuna delle componenti (calciatori, allenatore e società) devono essere forti e coese per raggiungere l’obiettivo. A mio parere se una delle tre componenti viene a mancare non si arriva da nessuna parte. Come già detto in precedenza, secondo me, le tappe fondamentali sono state le vittorie su Bovalinese in Coppa Italia e sulla Stilese in campionato.

Nel mese di Ottobre ha conseguito il patentino UEFA A, qualifica che le permette di poter allenare tutte le formazioni giovanili, inclusa la Primavera, nonché le squadre Professionistiche di Lega Pro. Un riconoscimento importante per un tecnico che nelle categorie dilettantistiche ha vinto tutto (Bovalinese portata dalla 3° categoria all’eccellenza). Dove vuole arrivare mister Maurizio Panarello? Quale sarà l’obiettivo del San Luca nella prossima stagione?
Il calcio ha fatto sempre parte della mia vita e l’esperienza di Coverciano per il conseguimento del patentino di allenatore professionista è stata una delle più belle esperienze vissute. Inutile nascondere che mi piacerebbe mi venisse data la possibilità di misurarmi anche in categorie superiori. Che dire? Attendiamo!!! Per quanto mi riguarda mancano ancora cinque partite alla fine del campionato e la disputa della Supercoppa Regionale, perciò, ancora non si è parlato con la società del San Luca di programmi futuri.

Mancano cinque gare al termine del campionato, come vede la coda degli spareggi promozione e retrocessione. Se la sente, solo per gioco ovviamente, di tracciare le eventuali griglie play off e play out?
Naturalmente il mio non è un augurio, ma una valutazione oggettiva della posizione attuale delle squadre: nella griglia Play off vedo Stilese, Gioiosa, Bagnarese e Brancaleone, mentre, per la griglia play out, secondo me ci sarà un solo spareggio tra Taverna e Borgia, in quanto tra le altre due contendenti si arriverà ai dieci punti di differenza.

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